Stellantis Pomigliano, assemblea della Fiom: De Luca convoca tutti in Regione

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Stellantis Pomigliano, l'assemblea Fiom del 7 febbraio 2024
Stellantis Pomigliano, l'assemblea Fiom del 7 febbraio 2024

Centinaia di lavoratori hanno ascoltato il responsabile territoriale per il settore automotive Mario Di Costanzo. Nuova assemblea prevista tra dieci giorni

Mario Di Costanzo, responsabile territoriale del settore automotive per la Fiom, stamane durante l’assemblea di fabbrica indetta dai metalmeccanici Cgil nei locali della mensa, ha parlato in modo chiaro ai tanti operai Stellantis preoccupati dalle intenzioni dell’azienda di falcidiare lo stabilimento in caso del mancato arrivo dei sussidi del governo. In sostanza la Fiom ha deciso che per il momento sarà necessario “non cedere al ricatto padronale di un’azienda florida che però vuole strappare aiuti economici statali creando il caos negli stabilimenti italiani più importanti e produttivi, Pomigliano e Mirafiori”. L’atteggiamento della Fiom è dunque puntato a creare una risposta unitaria a livello nazionale, magari con la partecipazione anche delle altre organizzazioni sindacali.

“Non può muoversi come al solito per prima solo la fabbrica di Pomigliano – avverte Di Costanzo – altrimenti avremo addosso l’azienda che ci accuserà di essere i soliti ribelli scansafatiche che creano sempre problemi quando invece qui abbiamo dimostrato di aver prodotto più che altrove realizzando alta qualità”. Di Costanzo ha poi dato la notizia ai lavoratori che il presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, ha convocato per domattina i sindacati di Stellantis Pomilgiano alla Regione.

All’assemblea la Fiom ha fatto partecipare anche i responsabili di fabbrica dello Slai Cobas e del Si Cobas, Luigi Aprea e Massimo Di Marzo. Aprea si è lanciato contro tutti i sindacati, Fiom compresa, invitando i lavoratori ad abbandonarli. Di Marzo ha invece puntato sulla necessità di dover agire subito con una risposta degli operai di Pomigliano immediata ai ricatti e alle prepotenze dell’azienda. Tra dieci giorni è attesa un’altra assemblea nella fabbrica di Pomigliano.