POMIGLIANO D’ARCO – “Pochi giorni fa è stato reso noto il patrimonio guadagnato in un anno dall’Ad di Stellantis Carlos Tavares, ed è quindi impensabile che un gruppo che ha margini di guadagno tanto alti, non possa permettersi di spendere qualche migliaio di euro per far riparare una scala mobile e consentire ai lavoratori con disabilità di consumare un pasto caldo a fine turno”.
È quanto sottolineano in una nota il responsabile dell’automotive per la Fiom di Napoli, Mario di Costanzo, insieme alle Rsa e la Rls dello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, i quali chiedono da oltre due anni il ripristino della scala mobile che porta alla mensa di fabbrica, posta al terzo piano.
“Da qualche anno la scala è spenta – aggiungono – probabilmente poichè danneggiata, impendendo di fatto ai lavoratori con disabilità motorie di usufruire del pasto. La mancata riparazione rientra in una riduzione dei costi che la Fiom ritiene inaccettabile in quanto incide sulla dignità dei lavoratori”. Secondo gli esponenti della Fiom, la scala mobile era attiva fino a qualche anno fa.
“Nonostante le nostre ripetute sollecitazioni – concludono – la scala non è stata riparata, e chi ha difficoltà motorie preferisce perdere il diritto di usufruire del pasto dopo sette ore e mezza di lavoro. Se la situazione non dovesse cambiare, siamo pronti a mettere in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione per tutelare la dignità delle persone”.







