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Somma Vesuviana, sfida vinta per “Crisommole”

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La due giorni dedicata all’albicocca, Crisommole, ha riscosso molto successo. Soddisfatti Gli Amici del Casamale che, con il supporto dell’Amministrazione Comunale, hanno saputo organizzare un cartellone di eventi ricco e articolato. I fondi raccolti dalla cena Crisommole confluiranno nel progetto Hubside.

 

Crisommole giunge alla sua quarta edizione e diventa un evento sempre più interessante e sempre più attraente, tant’è che quest’anno c’è stato il pienone di visitatori. L’oro del Vesuvio, sua maestà l’albicocca, è stata la protagonista assoluta dell’evento organizzato, come sempre nei minimi dettagli, dall’Associazione Amici del Casamale. Degustazioni, visite guidate, convegni,teatro, musica e arte: Crisommole ha accontentato tutti i convenuti.  Spunti di riflessione importanti sono emersi dai convegni volti a focalizzare l’attenzione sulle criticità della raccolta, sulla necessità di un brand comune e della cooperazione tra agricoltori e terzo settore ma anche sulla tutela dell’area vesuviana dal punto di vista architettonico/ambientale. Esperti del settore, ingegneri, agronomi, docenti universitari, consiglieri regionali, coordinatori del turismo e dell’agricoltura e politici locali, uno tra tutti  il sindaco Salvatore Di Sarno, insieme per sviscerare le diverse criticità legate alla produzione dell’albicocche  ma anche  per trovare soluzioni adeguate per valorizzarla. Molto importati sono stati gli itinerari e le visite per il Borgo fino al Castello D’Alagno e  a cura della Pro Loco  e le passeggiate  tra i sentieri del Monte Somma con l’associazione “Somma Trekking” così come suggestive sono state le letture  e i dialoghi scritti dall’Associazione Huk Finn  Convegni, visite guidate  e non solo.

La due giorni dedicata all’albicocca è stata anche l’occasione per far degustare piatti gustosi tutti a base del nettare della Pellecchiella, varietà d’albicocca unica e rara dei nostri territori. Nel suggestivo cortile dello storico Palazzo Colletta, la cena con la crisommola: ravioli su glassa di albicocca, arista su letto di crisommole e la barchetta di crisommole con il gelato. Di come si sposa bene la confettura di albicocca  ed ella pellecchiella in particolare con l’arte pasticcera, ne ha dato magistralmente prova l’istituto alberghiero “de medici” di Ottaviano, presente e a sostegno della Kermesse Crisommole. Dolci, delizie, crostate, muffin, torte, bignè,  babà dell’Istituto “De Medici” ma anche delle nostre pasticcerie locali quali il Bland Caffè, Massulli Cafè e del Luxury Royal Bar. Presenti i ristoranti “Summa Terra” e “Grassia” per condotta Slow Food ed Ekestè. Albicocche, confetture, succhi di frutta con l’oro giallo del Vesuvio a cura della Tenuta Di Palma, di Don Camillo e di tanti altri della Slow food

Straordinaria la mostra d’arte “Manna dalla Terra”  alla Room Gallery “o Vascio” a cura delle due artiste Mary Pappalardo e Teresa Esposito. Belli i murales lungo il vicolo Lentini  a cura  di  giovani artisti Vincenzo Gallo, Luigi e Matteo.  Meravigliosi i ricami di MaGia, veri e propri capolavori; affascinante l’angolo dell’artigianato  di Arte e Parte.

Spazio al teatro sulla piazzetta Collegiata con il gruppo “Summa Villa con la regia di Maria Acanfora  e il gruppo “I Burloni” con regia di Saverio Lo Sapio. E ovviamente non poteva mancare la musica e anche la musica ha accontentato tutti: popolare, d’autore, leggera, dance.. Ad esibirsi  I Saturnalia, Le Piccole Uculele Itineranti, l’associazione  Soul Express, Gli Albarcuc, i Summana e il Dj DoubleM.

Due giornate intense e  un cartellone ricchissimo di eventi ben distribuiti su tutto il centro storico, che  per la prima è diventato ZtL ed ha   permesso ai visitatori  e alle tante famiglie con bambini di vivere il  Borgo  come non mai.

La sinergia tra l’associazione Amici del Casamale e  di tutte le altre che operano sul Borgo  e l’ amministrazione comunale è la strada maestra per puntare a  valorizzare  il  nostro centro storico e  a farne un luogo turistico d’eccellenza.