Somma Vesuviana. L’Istituto Scolastico “M. Montessori” festeggia i Nonni

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Si avvicina il 2 ottobre, giorno designato per la celebrazione della Festa Nazionale dei Nonni, e anche quest’anno gli alunni dell’Istituto Montessori hanno sentito il desiderio di ribadire l’importanza della presenza dei Nonni non solo all’interno delle singole famiglie, ma nell’intera società, alla quale continuano ininterrottamente a trasmettere i valori del passato, affinché questi ultimi si trasformino in solide basi sulle quali costruire il futuro.

Gli studenti, a seconda delle età, sono stati impegnati in diverse attività laboratoriali e si sono anche collegati online con i Nonni per confrontarsi ed esprimergli tutto il loro amore. In particolar modo, sono i bambini delle scuole del primo ciclo di istruzione che hanno manifestato con tanta partecipazione, con la genuina gioia che li contraddistingue. Tutti insieme, però, concordano sul fatto che occorra fare sempre di più per rendere chiaro il loro (e il nostro) apprezzamento verso ciò che i Nonni fanno giorno per giorno, fino al termine delle loro forze. Per tutti è importante trasmettere affetto, stima e calore umano alle donne e agli uomini che, in anni passati, hanno dato tanto al nostro Paese con molti sacrifici, rendendolo libero e permettendo a tutti noi di vivere in modo sereno, e che -nel presente- si rendono utili il più possibile, dispensando i loro saggi consigli e impiegando tempo che dovrebbe essere destinato ad un meritato riposo. In futuro saranno, senza dubbio, costantemente ricordati da tutti noi per l’amore trasmessoci, insieme ad una serie di valori che sono fondamentali per vivere in un mondo civile: educazione, impegno, integrità d’animo e rispetto per il prossimo. C’è soltanto da imparare da queste persone che dobbiamo goderci finché sarà possibile!

Essere nonni spesso non vuol dire essere anziani e ciò è da considerare un grande valore aggiunto, perché ci si può dedicare con ancora più energia al ruolo di Nonni, il quale comporta, oltre al dare amore incondizionato, anche la responsabilità di contribuire all’educazione degli adulti del futuro. D’altra parte, non vanno denigrati e messi in disparte coloro che si trovano a vivere una fase più avanzata, durante la quale è normale avvertire maggiore stanchezza a causa del peso dell’età. Essi, infatti, sono i custodi delle tradizioni e delle storie più antiche ed hanno l’importantissimo compito di trasmetterle ai più giovani, affinché la memorie del passato continuino a parlarci, anche da molto lontano, per far sì che noi le rifunzionalizziamo in base alle esigenze della vita moderna.

Le esperienze di vita di ciascun nonno e di ciascuna nonna sono fondamentali per far nascere sempre nuovi obiettivi nella mente e nel cuore dei giovani, perché essi possano crescere con intenzioni chiare e proseguire il loro cammino su un sentiero sicuro dalle linee guida già tracciate, fino ad arrivare ad avere la giusta consapevolezza per prendere le decisioni più importanti del loro percorso esistenziale.
Il 2 ottobre è il giorno giusto per ringraziare i Nonni, esprimendo i nostri migliori omaggi. Non dimentichiamo, però, di dimostrare loro il nostro più sincero affetto anche durante i restanti giorni dell’anno, perché i Nonni sono le radici del nostro albero che cresce e che si trasformerà nel corso del tempo, ma che senza esse non riuscirebbe a tendere i propri rami verso uno splendido futuro.