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Da Antonio Molaro, presidente del Comitato Festa di San Gennaro, riceviamo e pubblichiamo una replica all’articolo di Alessandro Masulli pubblicato qui

“IL COMITATO è l’espressione di persone che vogliono perseguire uno stesso obiettivo. In questo caso i festeggiamenti del santo patrono che non escludono, né vanno in contrasto con gli obiettivi laici. Al contrario, è da 3 anni che abbiamo fondato il comitato ed abbiamo sempre cercato di non essere mai invadenti e di cercare di apportare un nostro contributo alla festa religiosa.

È sempre stata nostra intenzione di cercare di organizzare una festa per tutta la popolazione sommese. Per coloro che hanno avuto la possibilità di contribuire e soprattutto per quelli che non hanno potuto farlo.

Sarò ben lieto di dare tutte le risposte su come vengono impiegati i soldi dei contributi. La legge mi impone di avere i conti in regola e quindi con le entrate e le uscite.È tutto rendicontato e non è  mai stata nostra intenzione di nascondere qualcosa o infrangere la legge. Non è nel nostro animo. Chiunque mi conosce sa bene che persona sono. Anche il Maestro Masulli, spero.

I contributi chiesti ai commercianti sono espressamente volontari.

In merito alla lista che è stata pubblicata, tengo solo a precisare che è stato solo e soltanto per ringraziare chi ha voluto sostenerci e per dargli merito,perché,senza il loro apporto economico, la manifestazione non sarebbe stata possibile.

L’idea dei buoni e cattivi non ha alcun fondamento.

Per noi è stato doveroso ringraziarli in tale modo.

Colgo anche l’occasione per ringraziare il Sindaco Salvatore di Sarno che, come è suo modo di fare, ci ha “messo la faccia” aiutandoci con la vendita dei biglietti della lotteria, perché sapeva che era una bella occasione per la popolazione tutta.

Sulla lotteria tengo a precisare che è stata fatta dietro richiesta e approvazione sia della prefettura di Napoli che del Monopolio di Stato. I premi sono stati tutti pagati fino all’ultimo centesimo ed anche le tasse sui montepremi.

Ancora non è stato trovato il vincitore del primo premio. Scaduti i termini, il Premio sarà gestito come da regolamento del Monopolio.

Il comitato non riceve e riceverà NIENTE.

Come per la lotteria Italia, le schedine del lotto o altri sistemi di gioco a premi può succedere che non subito il vincitore si trovi, ma io confido che prima della scadenza dei termini si manifesti.

Il Monopolio di Stato non impone un notaio per l’estrazione, perché, avendo programmato un’ESTRAZIONE PUBBLICA c’era bisogno del presidente dell’Ente che la organizza, di un incaricato del comune (Sindaco, Vicesindaco, ecc) e del pubblico. Tutto regolarmente fatto. Nell’ampolla sono stati inserite unicamente le matrici dei biglietti venduti. Appena si manifesterà il terzo vincitore, sarà redatto un verbale che sarà spedito al Monopolio, al Prefetto e al Comune come da disposizioni del Monopolio di Stato.

 

Il Presidente del Comitato Festa  San Gennaro

Antonio Molaro