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Somma Vesuviana, “Alma Memoria” di Bosoletti, ambizioso progetto del collettivo Tramandars

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La suggestiva scalinata della chiesa Collegiata del Casamale a Somma Vesuviana, ha ospitato l’ambizioso progetto Alma Memoria di Francisco Bosoletti, promosso dal collettivo Tramandars, già impegnato nella realizzazione della promozione culturale nei luoghi storici di Somma, come  con  “Jago”.

Obiettivo del progetto è quello di restituire una tela del Solimena rubata nel 1975 dalla cappella di S.Nicola, sita nella già citata chiesa, in una maniera innovativa e che possa resistere al tempo: un murale che riproduca la cappella in via Michele Troianiello nel cuore del Casamale.
L’opera si chiamerà ALMA MEMORIA, perché in questo caso è la memoria che nutre il ricordo di qualcosa che non c’è più, che è totalmente immateriale, ma ritorna visibile grazie ad un lavoro di recupero storico, ed alla sollecitazione dei cuori delle persone.
La comunità ha accolto molto calorosamente l’iniziativa , come anche Francisco stesso, impegnato con entusiasmo nei sopralluoghi del posto nei giorni precedenti all’evento.
Lo spirito è quello di condivisione e partecipazione , affichè tutti possano sentire propria l’opera, in un  luogo che vale la pena vivere e far rivivere, come l’Antico Borgo.
La serata ha visto l’unione di artisti nostrani, ma non per questo meno talentuosi, con l’arte di respiro internazionale rappresentata da Francisco Bosoletti.
Sul palco si sono succeduti: la ballerina Ilaria Punzo, sulle note di Ave Maria, colonna sonora de “I colori dell’anima”; Teresa Capasso, che ha guidato con la sua voce  gli ospiti a conoscere  Francisco Bosoletti tramite le sue opere; il “De Siervo trio “con performance musicale live, e gli Urban Strangers, talento sommese affermato a livello nazionale.
La serata è stata accompagnata dalla estemporanea di Carla Merone, che ha deciso di donare il ricavato della sua opera, una rivisitazione di Mamma Schiavona, al progetto.
Analogamente Mary Pappalardo ha realizzato una edicola votiva alla Tammorra, per il quartiere.
La stessa generosità è arrivata dalla comunità tutta che ha partecipato attivamente all’evento e dalle istituzioni, presente anche il sindaco Salvatore Di Sarno.