Somma Vesuviana. Polemica tra i cittadini per le modalità di introduzione del servizio di sosta a pagamento. Interviene anche “La Città Cambia”.
Non si ferma l’ondata di malcontento tra i cittadini di Somma Vesuviana per l’avvio, a partire da lunedì 26 febbraio, su parte del territorio comunale del servizio di sosta a pagamento delimitate dalle strisce blu. In particolare, a scatenare il dissenso da parte della cittadinanza sono, soprattutto, i costi elevati delle tariffe: 1,00 euro per la prima ora di sosta e 0,50 euro per ogni frazione /ora successiva alla prima. Inoltre, sono previsti 30,00 euro per abbonamenti mensili (validi solo per i Residenti) solo un per un veicolo per nucleo familiare e 50,00 euro per abbonamenti mensili (validi solo per attività commerciali) solo per un veicolo per esercizio. In più, il servizio sarà attivo senza interruzione dalle ore 08:00 alle ore 21:00, dal lunedì al sabato (esclusi i Festivi).
I motivi della petizione
Altro problema per i cittadini è la carenza di zone di sosta all’interno delle strisce bianche e la mancanza di abbonamenti previsti per docenti, per dipendenti pubblici e per tutti coloro che lavorano a Somma e che hanno bisogno di soste prolungate durante la giornata. Da qui il disappunto verso il provvedimento che, come si legge nella delibera approvata dalla Giunta Comunale lo scorso 15/02/2023, veniva attuato soprattutto per “la riduzione degli effetti negativi della circolazione veicolare, il miglioramento della vivibilità”.
In realtà, la gara d’appalto per il servizio è stata effettuata con la precedente maggioranza dell’Amministrazione Di Sarno (con l’allora Assessore Polise) e l’attuale Assessore ai Trasporti, Rosanna Raia, ha potuto soltanto chiedere una riduzione del costo iniziale previsto per la sosta a pagamento, al fine di agevolare i cittadini. Purtroppo, però, le criticità sono ancora tante e, per questo, la comunità cittadina si è mobilitata con una petizione popolare che sarà possibile firmare domani e domenica in Piazza Vittorio Emanuele III.
Le dichiarazioni degli altri gruppi politici
Intanto, in Consiglio Comunale il Consigliere Peppe Nocerino (Siamo Sommesi) ha fatto riferimento alla questione, la quale, però, non essendo tra i punti agli ordini del giorno, non è stata discussa. Anche il gruppo politico “La Città Cambia” si unisce alla protesta dei cittadini e in un post su Facebook scrive: “Lunedì partono le strisce blu. Prendiamo atto che l’amministrazione gira la faccia dell’altra parte rispetto alle richieste dei tantissimi cittadini e ai disagi che quest’ultimi si apprestano ad affrontare. Ci sono tantissime zone della città non coperte dal servizio dei trasporti pubblici scolatici, e invece l’amministrazione si sta facendo in quattro esclusivamente per fare incetta di grattini: stanno coprendo l’intero territorio di strisce blu. Non hanno un progetto di città; o se ce l’hanno, in questo progetto, le scuole sono dimenticate. Continuiamo la raccolta delle firme e nei prossimi giorni protocolleremo la richiesta al comune”.
Fonte immagine: rete internet.



