Somma Vesuviana, questione mensa, lettera in redazione

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Somma Vesuviana, questione mensa, lettera in redazione

Riceviamo e pubblichiamo:

Egregio Direttore,

Porgiamo all’attenzione della Vostra Testata Giornalistica, tale esposto affinchè si possa rendere nota la nostra denuncia.

Si vuole rendere Pubblica la difficile situazione che, da giorni, i nostri figli, iscritti presso il II Circolo Didattico del Plesso Don Minzoni di Somma Vesuviana, stanno vivendo, causata dai forti disagi dovuti alla Mensa Scolastica (Ri.caS.r.l.) del suddetto Comune.

La somministrazione dei pasti non rispetta, in minima parte, i quantitativi stabiliti dal SSN. per la fascia d’età compresa tra i 3/10 anni.

Da giorni si vivono scene di “straordinaria follia” che comportano stati di mortificazione, disagio, malessere non solo per i minori, ma anche per il personale scolastico e per gli stessi collaboratori della ditta in questione.

Il cibo viene ad essere distribuito, ai bambini, con estrema restrizione e carenza di alimenti basilari, come ad esempio, il pane. La porzione spettante ad un singolo viene ad essere divisa in due porzioni e, spesso, non è consentito loro chiedere un’eventuale aggiunta.

Vi renderete conto di cosa comporti tutto questo e che effetto dannoso scateni sulla salute fisica e quella psicologica del bambino, ponendolo in una situazione di disagio, frustrazione e di forte stress.

Si sta minando alla loro salute, privandoli del giusto ed equilibrato apporto calorico per il sano prosieguo delle regolari attività didattiche pomeridiane.

Si rende noto, inoltre, che la spesa di tale servizio, non è interamente a carico del Comune, ma Include la compartecipazione delle famiglie. Quindi vorremmo il buon funzionamento di un servizio che PAGHIAMO!

Siamo stanchi di inutili e dissonanti riunioni presso il Comune, chiarimenti su chi, tra i due Enti, abbia più o meno responsabilità. Che gestiscano, loro, le conflittualità di natura gestionale ed economica, a noi, anzi ai nostri figli, non interessano minimamente tali dinamiche. Chiediamo e pretendiamo che si tutelino i bambini in termini di salute e di rispetto ad un sano regime alimentare.

La salute dei nostri figli viene prima di ogni bene al mondo e siamo pronti ad adire ad ogni forma di comportamento atto a ripristinare, disciplinare, controllare immediatamente tale situazione incresciosa e vergognosa. Chi è responsabile di tutto questo ne prenda consapevolezza. Noi come genitori abbiamo il dovere e il diritto di tutelare i nostri figli e, crediamo, chi lavori nel campo della Pubblica Informazione abbia il dovere di sostenere e dar voce a questo INTOCCABILE DIRITTO!!

Ringraziandola sin d’ora, le porgiamo i nostri.

Distinti Saluti.