Home Attualità Sant’Anastasia, l’amministrazione del sindaco Esposito dà il via allo sportello Alt Covid

Sant’Anastasia, l’amministrazione del sindaco Esposito dà il via allo sportello Alt Covid

CONDIVIDI
Sant'Anastasia, Palazzo Siano, sede del Municipio

Riceviamo dal Comune di Sant’Anastasia e pubblichiamo.

L’Ufficio comunale per il monitoraggio della diffusione dell’epidemia da Covid 19, costituito con la delibera di giunta numero 1 del 26 ottobre scorso, prende forma. Servirà ad informare e sostenere la cittadinanza. La decisione di ricorrere ad un ufficio ad hoc, una sorta di front office che possa realmente essere d’aiuto ai cittadini in difficoltà, arriva comunque dopo una nota che il sindaco Carmine Esposito ha inviato al presidente della Regione Vincenzo De Luca, segnalando gravi criticità nel processo di trasmissione degli elenchi relativi ai soggetti positivi al Sars – Cov – 2 e dei soggetti in quarantena, oltre che dopo numerosi tentativi di sollecitare l’Asl Na 3 con l’obiettivo di ricevere quotidianamente un report corretto e aggiornato in merito all’evoluzione territoriale della pandemia.

«Dalle ultime comunicazioni si evince un notevole incremento del numero dei soggetti positivi sul territorio comunale, per cui con il sindaco abbiamo subito deciso che non potevamo stare a guardare  e ringrazio tutti i partners che hanno preso parte all’iniziativa, la Croce Rossa, la Protezione Civile e il Consorzio Proodos, nonché il segretario comunale, alcuni dipendenti e funzionari che stanno lavorando da giorni su questo e tutto l’Ufficio Politiche Sociali– dice l’assessore Cettina Giliberti, titolare della delega alle politiche sociali nella giunta Esposito. Ed è appunto sotto la direzione del servizio Politiche Sociali che l’ufficio per il monitoraggio della diffusione del virus sul territorio è stato collocato, ma in esso potranno afferire ulteriori unità di personale dipendente. 

A coadiuvare le presenze in ufficio, ci saranno quattro volontari individuati dal Consorzio Proodos. La sede sarà collocata al piano terra della casa comunale e sarà operativo dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 di ciascun giorno feriale. Di sabato e domenica, nonché i giorni festivi sarà garantita la reperibilità telefonica grazie ai volontari della Croce Rossa Italiana, sede di Sant’Anastasia.

Lo sportello psicologico sarà attivo in presenza, su prenotazione, per le persone che terminano l’isolamento e telefonicamente per le persone in isolamento, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00.

La Protezione Civile provvederà alla distribuzione, su commissione, della spesa alimentare e farmacologica alle famiglie o ai cittadini posti in isolamento. Ed è grazie ai volontari che è attivo anche il servizio di accompagnamento dei cani delle persone in isolamento per espletare i loro bisogni.  «Abbiamo pensato un po’ a tutti e tutti gli uffici e tutti gli assessorati collaboreranno – continua l’assessore Giliberti – il Ced per esempio (delega dell’assessore Ciro Pavone), assicurerà supporto all’organizzazione e gestione delle strutture informatiche, curerà la gestione dei dati trasmessi dall’Asl e provvederà alla pubblicazione e gestione di un sito web dedicato alle notizie più rilevanti e di maggiore interesse sulla pandemia da Covid -19 in ambito locale.

«Una struttura che richiederà la massima collaborazione da parte di tutti – prosegue l’assessore – e tutto il supporto possibile da parte della macchina comunale». Collaborazione che vede coinvolti tutti gli assessorati, dalle politiche sociali al Ced, passando per la Sanità Pubblica (assessore Veria Giordano), al Bilancio (vicesindaco Mario Trimarco), al personale e Polizia Municipale (assessore Vincenzo Romano), così come i funzionari. Il segretario generale e il responsabile del servizio Affari generali dovranno per esempio curare l’aggiornamento normativo in materia di contenimento dell’epidemia, la Polizia Locale dovrà provvedere, in stretto coordinamento con l’ufficio a fornire dati e curare le attività che richiedano assistenza alla popolazione, collaborando con la protezione Civile. L’ufficio risponderà, per tutta l’attività svolta, direttamente al Sindaco, massima autorità sanitaria locale.