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“Dopo mesi di duro lavoro, finalmente si ritorna a scuola!”  A dirlo, quasi con un sospiro di sollievo, è l’assessore all’istruzione di Ottaviano, Virginia Nappo che racconta questo lungo periodo vissuto nella paura e nell’incertezza di un futuro che si svelerà a breve.

Il 24 settembre si riprenderanno le vecchie abitudini (salvo ulteriori indicazioni) che solo qualche settimana fa sembravano lontanissime, eppure ci siamo, finalmente di riparte. I dubbi e gli interrogativi sono tanti, nessuno può sapere cosa succederà però per l’assessore Nappo una cosa è certa: “Abbiamo fatto tutto quello che era in nostro potere, dando sempre il massimo e considerando ogni minimo aspetto, ogni dettaglio, cercando di rassicurare, in questo modo, non solo il personale scolastico ma anche e soprattutto gli alunni per rendere serene, per quanto possibile, le giornate scolastiche che verranno.” L’assessore, con dedizione e pazienza, insieme al sindaco Luca Capasso, ai dirigenti scolastici e all’ufficio scuola e a quello tecnico del Comune di Ottaviano, ha cercato di considerare in maniera probabilistica tutti i rischi rispetto ad una situazione mai vissuta prima, difficile da prevedere e da affrontare dal punto di vista pratico: i banchi singoli, così come le mascherine, non sono ancora stati spediti in Campania che è stata, insieme al Lazio, la prima Regione ad aver fatto richiesta al Ministero dell’Istruzione. I sistemi di spedizione sono lentissimi, dunque il problema deve essere risolto nel migliore dei modi da ogni singolo comune: “Per quanto riguarda i lavori di edilizia leggera abbiamo acquistato, come Comune di Ottaviano, delle pareti divisorie mobili per ridurre al minimo i contatti tra le varie classi, abbiamo lavorato tanto sulle strutture per renderle il più possibile confortevoli e accessibili per questa emergenza.” L’assessore sottolinea – “Nonostante i fondi utilizzabili non fossero tantissimi, siamo riusciti, con l’integrazione di alcuni fondi comunali, ad acquistare scorte di igienizzanti, già equamente distribuiti alle scuole, le cui colonnine andranno posizionate in ogni classe, e mascherine per gli alunni nell’attesa che arrivino gli strumenti inviati dal Ministero” – un’attesa prevista circa per fine ottobre. Virginia Nappo, oltre ad essere Assessore è anche mamma, dunque conosce le paure e le preoccupazioni dei genitori, sa che non si possono fare promesse ma garantisce, con uno sguardo determinato e un sorriso estremamente rassicurante, che è stato fatto  più del massimo per fronteggiare i possibili rischi cui si va incontro.

Nell’attesa di un vaccino, dunque, bisogna continuare a prendere le massime precauzioni per tutelare noi e chi ci sta intorno, cercando però di superare la paura dell’altro e non vederlo come un continuo pericolo ma ricordandoci, più di ogni altra cosa, l’importanza di essere umani.