Rapina choc al tabacchi, botte e minacce col fucile al titolare

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AFRAGOLA – Violenta rapina in una tabaccheria di Afragola. In cinque, due armati, hanno picchiato il titolare ed hanno portato via sigarette, gratta e vinci e denaro ancora da quantificare. Il tutto è nelle immagini del sistema di videosorveglianza: il video che sta facendo il giro del web.

Secondo una ricostruzione dei carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Casoria e dei militari della locale stazione, intervenuti a via Giovanni Amendola 157, nessun colpo d’arma da fuoco è stato esploso ma durante la rapina il titolare dell’attività è stato e colpito alla testa con il calciolo di un’arma.

Indagini in corso da parte dei Carabinieri che nel pomeriggio durante una serie di perquisizioni nel rione Salicelle hanno rinvenuto e sequestrato in un seminterrato una pistola scacciacani k-italy calibro 8, priva di tappo rosso e completa di serbatoio vuoto e un fucile a canna mozza Benelli. In un vano tecnico di un ascensore rinvenuti e sequestrati diversi capi d’abbigliamento. Sulle armi e sui vestiti verranno effettuati gli accertamenti del caso per verificare un loro eventuale utilizzo in fatti di sangue o delitti.

L’allarme nell’hinterland. “Prima gli puntano un fucile contro, poi scaraventano via il vetro divisorio per saltare dietro al bancone dove prendono a calci e pugni il titolare e rubano tutto quel che trovano: soldi, gratta e vinci, sigarette. Sono le immagini choc riprese dal circuito di videosorveglianza di una tabaccheria di Afragola dove hanno fatto irruzione diversi uomini armati di fucile e pistole e con il volto travisato dai passamontagna. Dal filmato si vede che i banditi, dopo aver pestato il titolare dell’esercizio commerciale, gettano in un grosso sacco di tela tutto ciò che è rubabile per poi darsi alla fuga, non prima di aver inflitto altre punizioni corporali al commerciante che è rimasto ferito e sanguinante alla testa”. E’ quanto rende noto il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.

“Queste terribili immagini ci riportano alla mente quelle di quasi un anno fa quando a Casavatore presso la pizzeria ‘Un posto al sole’ tre malviventi fecero irruzione armati di kalashnikov e fucili a pompa, non esitando a puntare le loro armi contro famiglie e bambini. Oppure a quelle dello scorso 16 febbraio, quando alcuni banditi fecero irruzione con volto coperto ed armati di pistole e fucili nel ristorante “Punto Nave” in via Libero Bovio. Usciti dal locale, uno dei rapinatori esplose un colpo di fucile all’indirizzo di un’auto parcheggiata infrangendo il vetro del finestrino posteriore sinistro”, sottolinea.

“Siamo in guerra. Una guerra voluta da criminali e camorristi che colpisce la gente perbene e la sicurezza del territorio – dice Borrelli – Questi criminali non hanno remore ad entrare in azione e a puntare facili in faccia a uomini, donne, bambini ed anziani, non si fermano davanti a nulla. Con tutta questa gentaglia che se ne va in giro armata come non si può intervenire in maniera decisa e determinata con un nuovo e più efficace piano sicurezza? Da tempo gridiamo ai quattro venti che urgono più telecamere di sorveglianza e più agenti per le strade. Ovviamente gli interventi vanno fatti anche in sede giuridica, bisogna dire basta alle pene irrisorie. Siamo in allarme rosso, non si può indugiare oltre”. 

IL VIDEO > https://fb.watch/fRwc_9-dEo/