Pomigliano al voto, Rinascita ascolta i cittadini per il programma

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Pomigliano d’Arco. «Chiediamo, come sempre, a gran voce, alle altre forze politiche e a tutti i cittadini di venire con noi in piazza, alla luce del sole, ed insieme elaborare un programma condiviso per il futuro della nostra città». È l’appello di Rinascita che oggi, 19 marzo a partire dalle 10.30, chiama a raccolta tutta la cittadinanza allo Slargo Pannella, adiacente al giardino del Palazzo Baronale, in via Libertà. L’evento è intitolato “Un programma per la Città – Rinascita ascolta i cittadini”.

«I due segretari Vito Fiacco detto Fender e Carla Mercogliano si occuperanno di introdurre la discussione, – spiegano gli organizzatori – ma ci aspettiamo tantissimi interventi spontanei, secondo il nostro modello di assemblea aperta. Mentre alcuni si ritrovano nei salottini borghesi, a decidere dei nomi, a decidere dei ruoli, noi crediamo sia, invece, fondamentale avere un’idea di Città, una visione, un programma condiviso, reale e realizzabile e, soprattutto, costruito sulle vere necessità delle cittadine e dei cittadini. È a loro, alle associazioni, ai sindacati, alle forze politiche, ai commercianti, a tutta la Città che rivolgeremo la nostra attenzione».

«Il nostro programma, – spiega il segretario Vito Fender – così come quello della scorsa campagna elettorale, dovrà poggiare sulle problematiche legate al benessere ambientale: a Pomigliano l’aria si fa sempre più irrespirabile, occorre trovare tutte le soluzioni possibili per dare alla città una svolta ecologica, ne va della salute di tutti. Un altro assioma è la legalità: tutti noi a partire dalle istituzioni fino a tutti i cittadini dobbiamo dare modelli positivi ed alternativi a chi vede nella criminalità l’unica soluzione possibile. Quindi occorre sicuramente rendere la città sicura e che le persone si sentano protette ma allo stesso tempo non possiamo fermarci a semplici meccanismi di coercizione. Altro punto sono le periferie, ancora oggi sprovviste di tanti servizi essenziali: è assurdo che oggi siamo qui ancora a parlare della distanze geografiche, culturali e di servizi tra centro e periferia. Il nostro territorio complessivamente non è grande, basta una visione di sviluppo per i prossimi anni per abbattere queste diseguaglianze».

«Nella prima parte di questa campagna elettorale, partita improvvisamente, – continua la segretaria Carla Mercogliano – ci siamo prodigati per spiegare alla città cosa era successo e perché la scorsa legislatura è caduta nelle modalità scellerate che ormai conosciamo. Ora occorre andare avanti e dare alla Città una proposta Politica che sia veramente alternativa rispetto a quelle che abbiamo visto in questi anni e che molti, anche adesso, stanno inevitabilmente riproponendo».