Ottaviano, “La Re-Publica”: il libro dello scrittore Giuseppe Porcaro

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Ottaviano. “La Re-Publica” è il libro scritto dal giovane scrittore ottavianese Giuseppe Porcaro. L’opera affronta il tema della politica e del rapporto con le istituzioni nel contesto della modernità. Ma per comprendere la storia attuale bisogna sempre rivolgere uno sguardo a ciò che è accaduto in passato. 

Giuseppe Porcaro è un giovane scrittore originario di Ottaviano. Nel suo libro “La Re-Publica”, l’autore ha unito l’ interesse per la letteratura e per la politica, un tema che, negli ultimi anni, viene considerato di scarso interesse per le giovani generazioni italiane. Ma, come emerge dal libro e dalle parole di Porcaro, forse si tratta solo di un luogo comune: “Sì dice sempre che i ragazzi oggi non si interessano della vita pubblica e della politica; invece, sono solo cambiati i modi in cui si informano e diversificati sono i modi in cui si intende l’attivismo sociale. Sono in realtà molte le pagine social che raccontano l’attualità o la storia politica, alcune delle quali con un altissimo seguito”.

Il libro

La scelta del titolo “La Re-Publica” ha un preciso significato che viene fuori dalle parole dello stesso Porcaro: “Il titolo dell’opera mira ad indicare subito il tema principale del testo: Il rapporto che noi abbiamo con il ricorso storico delle istituzioni, dalla monarchia, al periodo fascista fino alla prima repubblica e l’epoca post-ideologica. Il nostro legame con l’eredità totalitaria e quella dei sentimenti ideologici istituzionali del periodo post-bellico. Il tutto è raccontato in una chiave leggera, a tratti comica, ma profonda al tempo stesso. La storia gira attorno ai piani segreti di due colleghi e amici di partito Primo Fanelli (il nuovo PdR) e Damiano Verra (il segretario del primo partito di governo) che intendono compiere un Colpo di Stato – camuffandolo con una riforma Costituzionale – per trasformare l’Italia in una Monarchia assoluta e i piani per scongiurare il golpe degli avversari che ne vengono a conoscenza”.

Il racconto e i temi.

Oltre alla tematica politica, il libro approfondisce altri aspetti importanti della vita. Così Porcaro definisce il suo racconto: “Una storia che nel mezzo degli intrighi approfondisce anche il piano umano dei personaggi, raccontandone il passato, le paure e speranze. Il racconto affronta, quindi, anche temi come l’amore, l’amicizia, la salute mentale, i rapporti familiari, i conti con il passato e altro, raccontando indirettamente anche la lotta tra ragione di cuore e ragione di Stato”. Tutto questo è inserito nell’opera attraverso una prospettiva che tiene conto del periodo storico attuale in Italia e nel mondo. Infatti,  secondo Porcaro, il libro ha come obiettivo “l’analisi delle espressioni culturali dei grandi contesti attuali del mondo nel pieno della sua formazione, in un tempo in cui si credeva che la storia fosse finita”.