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Ispirati da Dio. Si sono susseguiti attestati di rispetto per Maradona, abbiamo visto le urla degli All Blacks, la dedica del gol dell’umile Letizia, fino al fenomeno Messi, abbiamo visto le lacrime e le parole di cordoglio di giornalisti, allenatori, amici e tifosi.

Le maglie tappezzano l’esterno del San Paolo, anche Bruno Conti va a dare l’ultimo saluto a Maradona, lo fa anche Insigne, e si continua a giocare. Il Napoli indossa anche una maglia che ricorda la camiseta dell’argentina di Diego, con i pantaloncini scuri. In realtà si scopre che l’utilizzo della maglia era già programmata, prima dell’addio di Dio.

E gli azzurri sono ispirati da Dio. L’inizio gara galleggia sull’equilibrio, poi l’applauso al decimo minuto e gli azzurri prendono il sopravvento. Sbloccano con la punizione di Insigne, è Diego che gli suggerisce all’orecchio come tirarla, come mostrava una vignetta che ho visto circolare in rete. Lorenzo esulta e mostra la maglia col numero 10! Diego sorride sugli spalti. Il Napoli avrebbe potuto approfittarne già nel primo tempo, segnandone almeno un altro, ma fallisce, è poco preciso. E’ ancora quasi solo Napoli nella ripresa. Per un attimo Mario Rui sente “fai il tacco, fai il tacco”, e la passa ad Insigne che può scappare. Palla in mezzo per Fabian, che si gira. Mirante ha una visione, è fermo. E il fiacco, ma piazzato, tiro di Fabian va in rete. Nel secondo tempo Mirante non è al meglio, respinge male un tiro di Elmas, e Mertens la mette dentro dopo la ribattuta. Si era scusato con Maradona per aver fatto tutti quei gol, Dries, sei già perdonato. La Roma è allo sbando. Il Napoli chiude con il poker di Politano. Sì, Diego è entrato in lui e lo ha guidato nella serpentina che lo ha portato al gol, che bel gol. Esulta col dieci tra le mani.

Ispirati da Dio, gli azzurri finalmente tornano a mostrare attenzione e precisione, esaltando le proprie qualità e le proprie conoscenze. Non c’è modulo che tenga se i giocatori hanno la voglia e l’ispirazione giusta. Il Napoli ha l’equilibrio necessario, Zielinski connette centrocampo ed attacco, gli avanti sono ispirati, le trame sono corrette. Servirà seguire l’esempio di oggi, sempre ispirati da Dio.