Metaverso: l’alimentazione viaggia verso il 4.0!

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Metaverso è un termine nato nel mondo cyberpunk già nel 1992, il quale recentemente è salito in vetta alla curiosità ed utilizzo comune con l’annuncio di Facebook che ha deciso di denominare “Meta” la holding del Gruppo (che include le piattaforme Facebook, Whatsapp, Instagram e gli Oculos). Inoltre, Microsoft ha annunciato che dalla fine del 2022 integrerà il Metaverso nella piattaforma Teams con una funzionalità chiamata Mash, con cui gli utenti potranno creare un avatar con cui partecipare alle riunioni di lavoro. 

Ma Che cos’è e cosa significa Metaverso?

Non si tratta di un’invenzione di Zuckerberg ma di un processo inevitabile della convergenza digitale intrapresa nell’ultimo decennio del secolo scorso e che parte dal pensiero comune di voler raggiungere tutti, anche se a distanza. Metaverso è il futuro di Internet, un insieme di spazi virtuali attraversati da avatar, un passo in avanti rispetto alla realtà virtuale. Una realtà virtuale condivisa tramite internet, da vivere attraverso il proprio avatar. Questo “nuovo mondo” ha addirittura include anche la differenza tra le classi sociali, rappresentata dalla risoluzione del proprio avatar e dalla conseguente possibilità di accesso a luoghi esclusivi (triste, ma vero!)

Nel Metaverso gli utenti accedono tramite visori 3D, digital finger e vivono le proprie esperienze virtuali: possono creare degli avatar realistici, incontrare altri utenti, creare oggetti o proprietà virtuali, andare a concerti, conferenze, viaggiare e altro.

Quali sono i numeri e come l’Alimentazione si porta verso il 4.0?

  • Il 25% ha obiettivo di selling virtuale (NFT, prodotti), la maggior parte dei quali ha presenza stabile sulle piattaforme;
  • Il 33% utilizza il Metaverso per promuovere il proprio brand ed allargare la customer base, la maggior parte dei quali ha presenza stabile sulle piattaforme;
  • Il 37% lancia nuovi prodotti tramite il canale Metaverso, la maggior parte tramite campagne e spot;
  • Il 5% promuove articoli già in commercio;
  • Il 21% ha sviluppato soluzioni proprie, senza fare leva su piattaforme esistenti.
  • (fonte dei numeri elencati : la gazzetta del pubblicitario.it)

Il mondo dell’Alimentazione, ristoranti, bar, pizzerie, trattorie, osterie e fast food sono accomunati da un singolo elemento: il cibo.  Tuttavia, mangiare non significa solo bisogno di nutrirsi ma anche vivere un’esperienza sensoriale. Motivi questi che porterebbero il mondo della ristorazione ad avere qualche dubbio riguardo al Metaverso.

Come utilizzare, quindi, questa nuova tecnologia se l’esperienza che offre non può stimolare il senso del gusto?

E Come vivere il Metaverso come Alimentazioneverso 4.0?

Integrare l’utente in un framework per fidelizzarlo, coinvolgerlo in una esperienza “immersiva” seppur a distanza ed in modo virtuale. Fisicamente si sta a casa, ma virtualmente si “vive nel nuovo mondo Metaverso”.

I brand, dal canto loro, avranno a disposizione una possibilità molto preziosa: creare un proprio spazio phygital, come una riproduzione di un ristorante vero. In questo modo anche prenotare un tavolo potrebbe diventare un’esperienza più immersiva. I consumatori decideranno e sceglieranno dove accomodarsi, aiutati dalla visione concreta del luogo e da un cameriere o cameriera che li accompagna al tavolo.

Durante questi anni di Pandemia, internet è stato l’unico modo per sentirsi vicini e continuare a ricreare ciò che normalmente si viveva nella realtà. Ha aiutato a creare community a distanza. Il Metaverso farebbe lo stesso, grazie alla possibilità di organizzare eventi con amici, virtuali e/o reali, anche se connessi dai poli opposti del globo. Si sa che il miglior modo per stare assieme è a tavola! In uno sviluppo di questo tipo, il cibo – quello reale – (pizza, panino, piatti esotici…) verrebbe consegnato realmente a casa di ognuno dei presenti nello stesso momento, e poi gustato tutti insieme in uno spazio virtuale. Inoltre, avere o essere in un ristorante o in uno store nel Metaverso darebbe la possibilità ai food brand di invitare anche ospiti da tutto il mondo. Ristoranti, bar e fast food potrebbero offrire anche una sorta “dietro le quinte” ed il food luxury: ristoranti stellati e club elitari potrebbero offrire ai loro membri l’accesso a zone esclusive. Il proprio QR code sarebbe lo strumento di collegamento ad un intero ambiente virtuale in cui sperimentare occasioni di convivialità legate al cibo…e per finire, la moneta di scambio principale potrebbe essere la criptovaluta, ideale per una realtà interamente digitale e interconnessa.

Ma tutto questo è già realtà:

Taco Bell ha creato dei tacos virtuali, che se acquistati davano diritto ad una giftcard di 500 dollari da spendere in un qualsiasi ristorante della catena. Il ricavato totale è stato poi devoluto in beneficenza alla onlus Live Más Scolarship.

Pizza Hut, ha proposto ai clienti una nuova immagine digitalizzata a tema pizza ogni settimana. Affermando ironicamente che “nessun mondo può esistere senza pizza”.

Chipotle, catena americana specializzata in burrito taco, è stata la prima a creare un evento sulla piattaforma Roblox: per Halloween è stato inventato il “Chipotle Boorito Maze”, un villaggio virtuale in cui gli utenti hanno potuto travestire i propri avatar a tema spooky e collezionare ingredienti per costruire il proprio burrito.

E McDonald, il colosso del fast food e finger per il capodanno cinese ha previsto una galleria d’arte che ha esposto le reinterpretazioni dei 12 animali nel ciclo lunare create dall’artista, dove, gli utenti hanno avuto la possibilità di farsi leggere l’oroscopo in base al proprio anno di nascita e all’animale dello zodiaco cinese.

Chiunque può entrare nel Metaverso! Basta avere solo alcuni strumenti:

  1. un computer che può essere sostituito da uno smartphone
  2. una connessione internet per poter interagire con il mondo del web
  3. un account su una delle piattaforme del mondo virtuale Metaverso
  4. per rendere l’esperienza più immersiva è possibile utilizzare anche i visori di realtà aumentata.

Insomma, IL METAVERSO è già una realtà che va via via affermandosi e facendosi vivere! L’Alimentazione cambia aspetto e si catapulta verso il 4.0!