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Marigliano, proclamati i consiglieri comunali: 12 seggi (su 24) per PD e Azzurra Libertà

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Ieri pomeriggio, alla presenza del sindaco Peppe Jossa e della commissione elettorale, sono stati proclamati i consiglieri comunali eletti lo scorso 20 e 21 settembre. Alla fine di una settimana caldissima, fatta di riconteggi e ricorsi, si è ufficializzata la composizione del nuovo consiglio comunale: restano definitivamente fuori Filippo Altarelli (Cambia con Noi) e soprattutto Michele Cerciello (Impegno Civico), che negli ultimi giorni erano stati inseriti a danno di Pasquale Falco (Andiamo Avanti per Marigliano) e Pasquale Allocca (Città in Movimento). A quanto pare una serie di errori di trascrizione avrebbe generato il pasticcio del “dentro/fuori” che ha senza dubbio infiammato gli animi dei contendenti, alcuni già alle prese con il rebus della giunta comunale, tutta ancora in divenire.

Qualche polemica sullo scarsi rispetto delle disposizioni anti contagio che i rappresentanti dei cittadini mariglianesi hanno mostrato nel corso del breve evento, trasmesso anche in diretta: è venuto a mancare soprattutto l’obbligatorio distanziamento fisico, sia nell’attesa della proclamazione che nel momento della foto di rito e i cittadini, alle prese con misure esasperanti, lo hanno fatto puntualmente notare.
Ad ogni modo, alla luce della proclamazione pubblica avvenuta ieri, dunque, il consiglio comunale è così composto:

Vincenzo Esposito (candidato sindaco non eletto)
Assunta De Rosa (Cambia con Noi)
Francesco Tramontano (Popolari)
Sebastiano Guerriero (Cambia con Noi)
Sebastiano Molaro (Cambia con Noi)
Anna Rita Maione (Popolari, assente in aula consiliare per motivi personali)
Pasquale Falco (Andiamo Avanti per Marigliano)
Rosa Capua (Periferia 2030)
Filomena Bolero (Partito Democratico)
Felice Mautone (Azzurra Libertà)
Adolfo Stellato (Partito Democratico)
Sabato Manna (Azzurra Libertà)
Raffaele Coppola (La Città che Vogliamo)
Carmela Vivolo (Impegno Civico)
Paolo Aliperti (Partito Democratico)
Raimondo D’Oto (Azzurra Libertà)
Giuseppe Allocca (Azzurra Libertà)
Sebastiano Sorrentino (Partito Democratico)
Franco Canzerlo (Partito Democratico)
Pasquale Allocca (Città in Movimento)
Giuseppe D’Agostino (Partito Democratico)
Antonio Di Sauro (Città in Movimento)
Raffaele Caprio (Azzurra Libertà)
Raffaele Guerriero (Azzurra Libertà)

Ben 6 i consiglieri di Azzurra Libertà, lista civica di ispirazione forzista (organizzata dall’onorevole Paolo Russo) che, in aggiunta a quella di Città in Movimento, ha messo insieme figure politiche di centrodestra utili a definire l’ampia coalizione che ha contribuito in maniera determinante al successo del sindaco Jossa. Lo stesso numero anche per il PD, partito di espressione del primo cittadino e vera costante del panorama politico cittadino, che ha saputo dare continuità alla vittoria del 2015, nonostante l’amara vicenda Carpino (l’ex sindaco attualmente agli arresti domiciliari).

Purtroppo sono soltanto 5 le donne presenti nella pubblica assise. Su 107 candidate presenti nelle liste elettorali, soltanto il 5% è stato eletto: tra gli uomini, invece, che erano 129, la percentuale degli eletti sali al 25%.

Adesso tocca alla giunta. Il sindaco Jossa ha affermato che è tutto pronto e quindi si attende l’annuncio già per la prossima settimana. Alcuni rumors darebbero il consigliere Felice Mautone di Azzurra Libertà in pole position per il ruolo di vice sindaco (magari con delega al Cimitero). Pare che anche l’ex assessore Raffaele Coppola, consigliere della lista La Città che Vogliamo, sia desideroso di un ruolo assessoriale, e infine l’escluso Michele Cerciello potrebbe a questo punto avanzare una nuova proposta per rientrare dalla finestra, facendo quindi parte della nuova amministrazione attraverso la giunta.
C’è poi curiosità sulle figure femminili che il primo cittadino dovrà inserire: una scelta che impone la legge, e verrebbe da dire meno male.

Staremo a vedere.