CONDIVIDI

Prosegue la discussione intorno al costruendo nuovo parco comunale. In via Casafalco sta nascendo, infatti, uno spazio dedicato alle attività en plein air dei cittadini, i quali si dimostrano di conseguenza molto attenti a monitorare anche l’andamento dei lavori in corso in questo periodo: ciò è reso possibile dai continui aggiornamenti proposti dal consigliere Saverio Lo Sapio sul proprio profilo Facebook, aperto a tutti.

Il leader di Oxigeno, ufficialmente candidato come sindaco alle imminenti elezioni comunali di settembre, definisce quello in costruzione “un parco per tutti”. Tuttavia è proprio la sua costruzione a far discutere: alcuni cittadini sottolineano la scarsa presenza di alberi mentre altri invitano ad attendere la fine dei lavori prima di pronunciarsi. Intanto la consigliera di opposizione Filomena Iovine ha ritrovato parte degli atti di gara sul sito della CUC (Centrale Unica di Committenza) dell’Agenzia di Sviluppo Area Nolana.  La documentazione è consultabile al seguente *link* (https://cuc.agenziaareanolana.it/PortaleAppalti/it/homepage.wp?actionPath=%2FExtStr2%2Fdo%2FFrontEnd%2FBandi%2Fview.action&currentFrame=7&codice=G00032&fbclid=IwAR18LbMbPEr8LUA_n9VmXyaUt6rzTF2pais8T7cS_SL5UFiDinVLA2tlcuk) di non facile accesso dato che si parla espressamente di “Lavori di manutenzione di via Risorgimento (OG3) di competenza del Comune di Marigliano” e non di parco né di via Casafalco. Ad ogni modo la gara, datata primavera del 2019, dice diverse cose sul progetto.

L’area in oggetto occupa una superficie di circa 3350,00 metri quadrati: al suo interno è prevista la realizzazione di un percorso ad anello per jogging e attività atletiche, angoli per le attività di fitness e zone a prato e terra battuta da utilizzare per qualunque tipo di attività ludica. Il problema, stando alle critiche pervenute nei confronti del progetto, è che le superfici previste – e che occuperanno buona parte del parco – verranno realizzate “con uno strato in misto granulare e uno in asfalto minerale, mentre il grande cerchio centrale sarà realizzato con stabilizzato di grana fine”.

Il progetto prevede anche la realizzazione di un piccolo impianto di innaffiamento automatico ma, data la limitata disponibilità economica (come si legge nel documento), per le attrezzature e gli arredi del caso si confida su sponsorizzazioni e donazioni.

Pare che di recente sia stata effettuata una variante del progetto, il quale inizialmente prevedeva 26mila euro di lavori e ulteriori 10mila euro di somme a disposizione, tra Iva e spese tecniche. Nel frattempo i lavori proseguono e, anche se nel documento, alla voce “manufatti desiderabili”, non si fa riferimento a eventuali impianti di alberi e arbusti, l’auspicio della comunità è quello di poter avere a disposizione un luogo alberato, fresco e ombreggiato, dove poter portare i pargoli a svagarsi a stretto contatto con un una “piccola” natura urbana.