Qualche piccola novità presso il Comune di Marigliano, dove lo scorso 27 novembre si è riunita la giunta del sindaco Jossa, impegnata anche nella ridefinizione della struttura organizzativa: una necessità evidenziata dall’amministrazione e che l’ente ha ritenuto di soddisfare attraverso un nuovo organigramma adeguato alle esigenze operative e funzionali del palazzo di città.
Cambia qualcosa, ma non tantissimo. Vale la pena partire dal presupposto che al momento, presso il Comune di Marigliano sono impiegate 68 persone, di cui 8 part-time al 50% e 5 sospese (tra l’indagine sui cosiddetti “furbetti del cartellino” e quella del Giudice di Pace). In sostanza 63 dipendenti attivi, di cui appena 58 a tempo pieno. A tal proposito, con la delibera di giunta n. 115 si provvede anche alla modifica della struttura organizzativa dell’ente e alla mobilità e ridistribuzione del personale, un’azione tesa ad aggiornare il piano triennale delle assunzioni, come auspicato anche dal commissario prefettizio, Roberto Esposito, che prima di andare via aveva sottolineato la forza del bilancio comunale e dunque la possibilità di promuovere concorsi.
Ad ogni modo, in attesa di ulteriori mosse da parte dell’amministrazione, per il momento la giunta comunale si è limitata a confermare il numero dei settori (sette), ma prevedendo una diversa distribuzione delle competenze, e questo – si legge nella delibera, citando le leggi – “per assicurare, attraverso una migliore organizzazione del lavoro, elevati standard qualitativi delle funzioni e dei servizi, economicità di gestione, qualità ed efficienza delle prestazioni lavorative, trasparenza e imparzialità dell’operato della pubblica amministrazione”. Di conseguenza, dunque, è stata apportata una modifica ai settori della macchina comunale, per un nuovo assetto organizzativo che prevede quanto segue:
- Settore I (nessuna modifica): Servizi Sociali – Pubblica Istruzione – Elettorale – Statistica – Informatica – PUNTO INPS
- Settore II (perde Personale gestione giuridica ed economica, Siad, Cultura, Gabinetto Sindaco, Affari Generali, Servizi cimiteriali e Sport): URP – Informagiovani – Anagrafe e Stato Civile – Archivio – Politiche Giovanili – Biblioteca
- Settore III (perde Datore di lavoro): Urbanistica – SIAD – Attività Produttive – Patrimonio – SUAP – PIP – Ecologia – Verde Pubblico, Ambiente – Servizi cimiteriali – Sport
- Settore IV (perde Urbanistica e Cimitero, lavori pubblici): Lavori pubblici e Manutenzione – Datore di lavoro
- Settore V (nessuna modifica): Ragioneria – Controllo di Gestione – Economato – Entrate Tributarie
- Staff (guadagna Affari Generali): Contenzioso – Presidenza del Consiglio – Giudice di Pace – Affari Generali
- Polizia Municipale (perde Ambiente, guadagna Cultura, Gabinetto del Sindaco e Personale): Protezione Civile – Ufficio Passi – Cultura – Vice Segretario e per la funzione – Gabinetto del Sindaco – Personale e Gestione Giuridica ed economica
Scelte che possono sembrare semplici movimenti di pedine, e che invece indicano delle vere e proprie mosse sull’ingarbugliata scacchiera politico-amministrativa comunale (come segnalava anche il vice prefetto Esposito all’epoca del commissariamento), verosimilmente tese anche a ridimensionare e rimodulare, ora che gli equilibri sono cambiati con l’avvento della nuova amministrazione, i centri di potere ancora vivi e vegeti all’interno del municipio.

