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Sono stati pubblicati in Albo Pretorio i tanto attesi decreti sindacali, a firma del sindaco Peppe Jossa, che nominano i nuovi responsabili dei settori comunali, i quali saranno in carica fino alla fine dell’attuale legislatura. In realtà di nuovo c’è poco, in quanto a occupare i posti a disposizione per i sei settori dell’ente comunale sono le stesse persone che lo hanno fatto fino ad ora: in pratica si tratta di una conferma, quasi obbligata considerata l’attuale, esigua, disponibilità di personale. Un altro dipendente di categoria D che avrebbe potuto puntare al conferimento dell’incarico di posizione organizzativa per uno dei settori risulta attualmente sospeso (come assenteista, nonostante tre degli attuali responsabili siano “altrettanto indagati” per il medesimo reato), mentre alla fine non è stata colta l’opportunità offerta dal Dispositivo dell’art. 110 TUEL (Testo Unico degli Enti Locali) che consente di assumere, mediante contratto a tempo determinato, responsabili dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione: pare che si stesse valutando anche questa opzione per il delicato settore urbanistico.

Nel caso, l’ente comunale non avrebbe avuto problemi a investire somme per l’inquadramento di un nuovo profilo dirigenziale: lo stesso Roberto Esposito, viceprefetto e commissario prefettizio dopo l’affaire Carpino, nell’accomiatarsi aveva sottolineato la forza delle casse mariglianesi, auspicando nuovi concorsi per il rinverdimento della macchina comunale.

Ad ogni modo, ecco di seguito i nuovi responsabili dei settori:

  • Settore I: Guglielmo Albano (Servizi Sociali – Pubblica Istruzione – Elettorale – Statistica – Informatica – PUNTO INPS)
  • Settore II: Angelo Buonincontri (URP – Informagiovani – Anagrafe e Stato Civile – Archivio – Politiche Giovanili – Biblioteca)
  • Settore III: Andrea Ciccarelli (Urbanistica – SIAD – Attività Produttive – Patrimonio – SUAP – PIP – Ecologia – Verde Pubblico, Ambiente – Servizi cimiteriali – Sport)
  • Settore IV: Rosalba Di Palma (Lavori pubblici e Manutenzione – Datore di lavoro)
  • Settore V: Pasquale De Stefano (Ragioneria – Controllo di Gestione – Economato – Entrate Tributarie)
  • Settore Polizia Municipale: Emiliano Nacar (Protezione Civile – Ufficio Passi – Cultura – Vice Segretario e per la funzione – Gabinetto del Sindaco – Personale e Gestione Giuridica ed economica)

I cambiamenti riguardano, dunque, soltanto la gestione dei servizi, alcuni dei quali sono cambiati in virtù della recente rideterminazione dei settori comunali. Per esempio, dopo otto anni l’ingegnere Ciccarelli torna a occuparsi proprio dell’urbanistica: questo si verifica in quanto il servizio in questione è stato spostato dal settore IV al settore III, al cui timone è stato riconfermato appunto l’ingegnere.

Nel giugno del 2012, un anno prima dello scioglimento del consiglio comunale, Marigliano.net riportava la notizia delle dimissioni dell’allora sindaco Sodano, il quale, secondo indiscrezioni riportate dalla testata, avrebbe anche ritirato la delega all’urbanistica all’ingegnere Ciccarelli: i motivi non venivano specificati. A distanza di anni abbiamo contattato Antonio Sodano per sapere dalla sua viva voce come andarono le cose e l’ex primo cittadino, dal suo buen retiro, novello Cincinnato ormai lontano dalla res publica (ipse dixit), ha chiarito la situazione, affermando che “all’epoca operai una normale rotazione degli incarichi dirigenziali, come raccomandato anche dall’ANAC, ma senza che questo comportasse una connotazione punitiva nei confronti di alcuno”.

Tuttavia, nello stesso articolo si suggerisce che l’azione amministrativa di Sodano sarebbe avvenuta, all’epoca, anche in seguito ad alcune vicende che riguardavano il comune, quali l’indagine giudiziaria tesa a fare luce sulla lottizzazione realizzata sulle ceneri di villa Attena, storico edificio, ormai raso al suolo, la cui realizzazione è attribuita al noto architetto Marcello Piacentini, e un Piano Urbanistico Comunale per il quale i suoli agricoli erano stati resi edificabili a macchia di leopardo: una scelta che generò malumori nella maggioranza, causando anche una frattura con l’allora presidente del consiglio, Michele Cerciello, oggi assessore all’urbanistica del Comune di Marigliano.

È curioso recuperare anche una dichiarazione dell’attuale sindaco Jossa, che nel 2012 era consigliere di minoranza: “Speriamo che non sia una farsa. Ci sono troppe cose che non vanno qui“, diceva all’epoca il primo cittadino, riferendosi alle vicende che portarono alle dimissioni di Sodano e al riordino dell’assetto dirigenziale.

Tornando a oggi, risulta interessante anche una nota del Nucleo di Valutazione e Controllo di Gestione del Comune di Marigliano, che si è occupato della procedura di selezione interna che ha portato ai recenti decreti: l’organo comunale, composto dal presidente Graziano Serpico e da Raffaele Vacca (nel 2012 consigliere di maggioranza – nelle fila de Il popolo delle Libertà – particolarmente critico nei confronti dell’amministrazione Sodano), Rosa Egizio e Carmine Maritato, ha provveduto alla pesatura delle singole posizioni organizzative, determinando di conseguenza anche la relativa retribuzione di posizione (si va da un minimo di diecimila euro annui per il responsabile Albano, del settore I, a un massimo di sedicimila euro per il Comandante Nacar della polizia locale), ma ha anche sottolineato che ad oggi, “nonostante reiterati inviti, non è stata ancora aggiornata e/o integrata la sezione Amministrazione Trasparente dell’ente”, una responsabilità che sembra ricadere sul segretario generale, il dott. Tommaso De Girolamo. Proprio lui viene sollecitato a intervenire con immediatezza, al fine di evitare la comunicazione dell’inadempimento all’ANAC (Autorità nazionale anticorruzione).

Anche noi ci eravamo occupati della questione nei mesi scorsi, sollevando il problema: in seguito a una breve ricerca scoprimmo, tra le altre cose, che sul sito istituzionale, nella sezione “Incarichi e consulenze esterne”, gli aggiornamenti si fermavano al 2017.