Home Attualità Marigliano, è caos tamponi: lunghe code, attese e momenti di tensione al...

Marigliano, è caos tamponi: lunghe code, attese e momenti di tensione al drive in della ASL

CONDIVIDI

Situazione complicata presso il drive in collocato a due passi dal distretto sanitario locale, nel rione Pontecitra. Con un esposto il sindaco Jossa ha denunciato quanto accaduto nei giorni scorsi nella zona attrezzata per i tamponi rapidi da effettuare direttamente in auto.

Nelle giornate del 29 e 30 ottobre, ossia ieri e l’altro ieri, “si sono verificati alcuni episodi incresciosi presso il drive in di Pontecitra” – si legge nel documento firmato dal primo cittadino – “dove si sono accalcati oltre quattrocento veicoli in 48 ore, in base ad alcune liste di chiamate per i tamponi stilate dalla ASL. I numeri di tamponi disponibili si sono rivelati insufficienti rispetto al numero delle persone prenotate e dunque presenti, dando origine a lunghissime code che si sono protratte dalle prime ore del mattino fino a sera”.

Si è poi scoperto, in particolare per la giornata di ieri, che “i tamponi sono finiti perché Castellammare di Stabia ha dirottato molte persone a Marigliano senza però avvisare l’USCA del distretto sanitario locale”: lo ha dichiarato Giuseppe Sepe, presidente del Nucleo Operativo “La Salamandra”, protezione civile che sta affiancando il Comune in questa emergenza sanitaria.

Il sindaco Jossa fa presente anche l’esasperazione dei cittadini, costretti a ore di fila in auto: una esasperazione che è scaturita anche in aggressioni verbali nei confronti degli addetti al drive in. Tuttavia, nonostante la tensione e la stanchezza, il Comandante dei Carabinieri, Vincenzo Sirico, sottolinea che non si sono verificati problemi di ordine pubblico e la situazione è monitorata dai militari e anche dagli agenti di Polizia Municipale, impegnati a controllare che i presenti, tra i quali molti positivi al Covid, non escano dalle loro auto scatenando dei rischiosi assembramenti.

Ieri il servizio si è dovuto interrompere alle ore 13 per poi riprendere alle 15 e oggi, a dire del sindaco, la situazione si sta ripetendo: il problema starebbe nel fatto che la ASL convoca le persone da sottoporre al tampone, ma nel contempo non si ha contezza dei tamponi disponibili e questo fa sì che non bastino per tutti i presenti.
Nel frattempo il Comandante della Municipale, Emiliano Nacar, sta provvedendo a inviare un fascicolo all’autorità giudiziaria per le ipotesi di reato ravvisabili.