giovedì, Aprile 23, 2026
19.3 C
Napoli

Lavoro sommerso: tre denunce nel Vesuviano

Lo sfruttamento della manodopera clandestina in alcuni opifici del napoletano ; lavoratori “a nero” costretti a produrre abbigliamento in locali privi dei requisiti previsti dalle leggi a tutela della salute: tre denunce tra Frattamaggiore e San Gennaro Vesuviano.

I Carabinieri di Frattamaggiore, coadiuvati dal personale del comando tutela del lavoro di Napoli, hanno effettuato servizi per contrastare lo sfruttamento di manodopera clandestina e verificare la corretta applicazione delle regole per la tutela della salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Nell’ambito di queste verifiche è stato denunciato, in stato di libertà, un 60enne titolare di una ditta operante nel settore dell’abbigliamento.
L’uomo è ritenuto responsabile di varie violazioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché dell’impiego di manodopera abusiva.
Ed è ancora a Frattamaggiore che, durante un servizio di controllo del territorio, i militari del comando locale dell’Arma, hanno denunciato un pregiudicato 41enne del luogo e una 54enne di Cardito, quest’ultima titolare di una ditta operante nel settore dell’abbigliamento. L’uomo è stato fermato per controlli mentre percorreva una strada del paese alla guida di un motocarro; dalle verifiche fatte è risultato che il mezzo stava trasportando circa 400 chilogrammi di scarti di produzione tessile senza alcuna delle previste autorizzazioni.
Dagli immediati accertamenti effettuati per risalire all’origine dei rifiuti trovati, è stato accertato che la donna aveva ceduto i rifiuti provenienti dalla sua azienda al 41enne, che avrebbe provveduto a “smaltirli”, con ogni probabilità, sversandoli in aree pubbliche della cittadina.
L’automezzo e gli scarti tessili sono stati sequestrati.
Dello stesso tenore il lavoro svolto dai carabinieri di San Gennaro Vesuviano che hanno effettuato servizi per contrastare il fenomeno del lavoro sommerso in collaborazione con personale della direzione territoriale del lavoro di Napoli, ASL Napoli/3 Sud e dell’ufficio INPS di Nola.
Il risultato dell’operazione ha portato alla denuncia di una 29enne originaria del Bangladesh residente a San Gennaro Vesuviano.
La donna, è titolare di un opificio tessile viene ritenuta responsabile di avere occupato alle sue dipendenze 3 lavoratori stranieri irregolari e di aver utilizzato un locale avente destinazione d’uso diversa dall’effettivo utilizzo.
Nel corso dei controlli sono state contestate diverse violazioni ed e’ stato adottato provvedimento di sospensione dell’attività che risulta non rispondente ai requisiti previsti dalla legge riguardanti l’idoneità dei locali per la salute e la sicurezza previsti per i luoghi di lavoro.

In evidenza questa settimana

Somma Vesuviana, Granato candidato sindaco, Giovani in Campo: “Grazie alle forze politiche che credono nel cambiamento”

Riceviamo e pubblichiamo Il movimento "Giovani in Campo" rinnova il...

Hinterland vesuviano, Imprenditore scomparso da circa due mesi: si scava nei pressi di via Zabatta

Si stanno concentrando, nel territorio di Terzigno, nel vesuviano,...

Terzigno, scoperto allevamento abusivo con 200 tra suini e ovini

Nell’ambito dei controlli “Terra dei Fuochi” nonché di quelli...

Elezioni a Saviano, corsa contro il tempo per liste e candidati: Franco ufficializza, attesa per Simonelli

A Saviano si delinea una competizione elettorale che potrebbe...

Arsenale nascosto in un muro, sequestrate pistole e droga nella 219 di Brusciano

Un nascondiglio improvvisato ma ben studiato, ricavato tra le...

Argomenti

Hinterland vesuviano, Imprenditore scomparso da circa due mesi: si scava nei pressi di via Zabatta

Si stanno concentrando, nel territorio di Terzigno, nel vesuviano,...

Terzigno, scoperto allevamento abusivo con 200 tra suini e ovini

Nell’ambito dei controlli “Terra dei Fuochi” nonché di quelli...

Arsenale nascosto in un muro, sequestrate pistole e droga nella 219 di Brusciano

Un nascondiglio improvvisato ma ben studiato, ricavato tra le...

Tre esplosioni svegliano Marigliano, assalto da film alla banca

  Tre violente esplosioni in pieno centro a Marigliano riportano...

Girolamini, la Biblioteca torna a vivere: tesori ritrovati, cultura restituita

  La Biblioteca dei Girolamini di Napoli riapre: un patrimonio...

Pollena Trocchia, famiglie, fragilità e inclusione: presentazione di “Campania Welfare N24”

Riceviamo e  pubblichiamo   Un progetto che nasce per offrire risposte...

Related Articles

Categorie popolari

Adv