La denuncia dei sindacati: “Clima di tensione nel Comune di Pomigliano”

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Pomigliano d’Arco – I dipendenti del Comune di Pomigliano d’Arco, vivono un clima di “timore e di attacco”: è quanto denuncia il segretario generale della Cgil Funzione Pubblica Campania, Alfredo Garzi Cosentino, il quale commenta anche la rimozione da dirigente della Polizia Municipale del comandante della stessa, Luigi Maiello, nei giorni scorsi spostato ad altro settore dall’amministrazione comunale pomiglianese guidata dal sindaco Raffaele Russo.

Garzi Cosentino, annunciando “ulteriori e più incisive iniziative atte a ripristinare un sano ambiente di lavoro” da parte della propria organizzazione sindacale, ricorda che nei mesi scorsi aveva già segnalato al Prefetto di Napoli, la preoccupazione “per il diffondersi di un processo di isolamento istituzionale nei confronti del Comandante e dell’intero Corpo della Polizia Municipale – scrive in una nota – resisi forse ‘colpevoli’ di aver svolto con spirito di servizio complesse operazioni che hanno toccato interessi sul territorio, la cui natura è anche attenzionata dalla Procura della Repubblica”. L’esponente regionale della Cgil FP, inoltre, sottolinea di aver inoltrato a gennaio una richiesta di incontro “a seguito di un provvedimento con il quale gli organi di indirizzo politico entrano addirittura nel campo delle modalità di fruizione delle ferie da parte del personale, escludendo determinati giorni della settimana e legandone l’approvazione alla loro preventiva consultazione”.

“Si lavora senza serenità – prosegue il segretario sindacale – in un ambiente non collaborativo, non rispettoso della distinzione tra indirizzo e gestione, e con la paura ‘di finire nel mirino'”. Nel ricordare la rimozione di Maiello dai propri incarichi, il segretario della Cgil FP, infine, sottolinea la vicinanza al comandante, e rassicura “tutti i lavoratori del Comune di Pomigliano, della nostra costante e vigile presenza, nonché l’imminente avvio di ulteriori e più incisive iniziative atte a ripristinare un sano ambiente di lavoro”. (ANSA).