I marziani del Real Madrid rimandano la qualificazione agli ottavi per il Napoli

0
266

Nella fantastica cornice del Santiago Bernabeu, il Napoli esce sconfitto solo nel finale per 4-2 contro il Real e vede rimandato il matematico accesso agli ottavi, a causa del contemporaneo pareggio tra Braga e Union Berlino. Gli azzurri hanno comunque saldamente nelle proprie mani la qualificazione, dal momento che basterà non perdere con più di un gol di scarto contro i portoghesi per passare il turno. In quello che si può considerare il tempio del calcio europeo, la squadra di Mazzarri non sfigura affatto ed anzi per diversi tratti della partita controlla il pallino del gioco, rischiando più volte di passare in vantaggio nella ripresa.

La causa della sconfitta è stata che, come all’andata, a certi livelli e contro calciatori fenomenali, il minimo errore viene pagato a carissimo prezzo: la leggerezza di Anguissa sul calcio d’inizio dello 0-1 ha inciso fortemente sul morale della squadra per gran parte del primo tempo e la papera di Meret ha deciso di fatto il risultato.

Proprio sul portiere, Mazzarri è chiamato ad una scelta difficile: confermare Meret, dandogli fiducia, o iniziare un’alternanza con Gollini, rischiando di demotivarlo definitivamente; l’mpressione comunque è che con Gollini la difesa sembri essere più sicura, come dimostrato a Bergamo. Domenica sera il Napoli riceverà al Maradona la capolista Inter e dovrà almeno ripetere la prestazione a cavallo tra 35′ e 75′ per riagganciarsi al treno scudetto.