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I militanti del Si Cobas polemici più che mai: “Parlano di fabbrica Gold Medal quando è assediata dai rifiuti e riceve milioni di euro di finanziamento dallo Stato”.

Gli operai del comitato di lotta cassintegrati e licenziati Fiat stamattina hanno deciso di ripulire dai rifiuti le strade che portano alla Fiat di Pomigliano.

“Armati” di ramazze e decespugliatori hanno rimesso in sesto gli svincoli degradati della superstrada che scorre attorno alla fabbrica della Panda. Mimmo Mignano, Marco Cusano, Antonio Montella e Massimo Napolitano, licenziati da Marchionne per aver manifestato contro alcuni suicidi di altrettanti operai cassintegrati, hanno rimosso una grande quantità di rifiuti nell’ambito di una polemica iniziativa che punta a mettere in evidenza la contraddizione tra una fabbrica premiata con la medaglia d’oro del gruppo automobilistico e un contesto complessivo che versa costantemente nel degrado più assoluto.

Comunque stamattina Mignano e i suoi sono stati “anticipati” da uno schieramento di operai inviati dagli enti pubblici allo scopo di rimettere in sesto le arterie invase dall’immondizia e dalle erbacce.

“Nessuno sapeva della nostra iniziativa di oggi – racconta Mignano- evidentemente abbiamo i nostri telefoni sotto controllo, altrimenti non si spiega il fatto che si siano messi a ripulire queste strade poco prima che noi arrivassimo per fare la stessa cosa”.