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La sede del Movimento Cinque Stelle a Pomigliano
La sede del Movimento Cinque Stelle a Pomigliano

Prove di alleanza tra Movimento Cinque Stelle, PD e compagini di sinistra: tra pochi minuti inizierà il primo incontro ufficiale in vista delle comunali. Si terrà nella sede di Pomigliano del Movimento Cinque Stelle. Dunque, si fa sul serio dopo gli annunci, dopo le dichiarazioni sui giornali dei leader locali di ogni formazione. A ogni modo da questo primo incontro ufficiale non ci si dovrà attendere la firma del patto. Ci vorranno ancora dei giorni. Molto dipenderà anche dalla data di presentazione delle liste, che non è stata ancora fissata. Si parla del 10 agosto ma è solo una voce che sta correndo nei palazzi che contano. Ora però c’è da chiedersi con quale spirito intendano sedersi al tavolo della concertazione politica i pentastellati, il PD, il comitato della sinistra “Rinascita” e le altre formazioni civiche che saranno presenti alla riunione. “Lo scopo – risponde Salvatore Cioffi, 47 anni, consigliere comunale M5S – è di capire se ci sono sensibilità comuni sulle quali costruire una coalizione di governo della città. Al centro della discussione finiranno i temi più importanti del territorio e della comunità e sulla base di questi si partirà per costruire il rinnovamento di Pomigliano, il suo rilancio nel segno della discontinuità con l’immobilismo di tutti questi anni. E’ necessario che tutti facciamo tesoro delle esperienze positive del passato e delle nuove forze del presente. Dobbiamo prendere le esperienze del passato e utilizzare energie nuove, tutte le persone che hanno compreso che bisogna dare una svolta, per concretizzare il piano politico che abbiamo in mente”. Positivo, secondo Cioffi, il clima che si respira tra gli attivisti del Movimento. “Sentono che il momento è favorevole – racconta l’esponente dei Cinque Stelle – che bisogna riunire tutte le energie positive della città per uscire da una fase difficile del governo di Pomigliano. Si avverte una voglia di rinnovare, di cambiare. Si respira aria di novità”. Anche il segretario cittadino del PD, Eduardo Riccio, 45 anni, ha voluto rilasciare alcune anticipazioni sul faccia a faccia che sta per cominciare. “Formeremo – dichiara il dirigente democrat – un campo largo di forze democratiche e progressiste che parteciperanno insieme, unite da un programma innovativo che disegna la città che immaginiamo e con scelte chiare sulla qualità della rappresentanza istituzionale”. Tutti nel frattempo stanno percependo che dietro questa importante prova di alleanza ci sia la benedizione dei vertici nazionali di PD ed M5S. “Le alleanze politiche – dettaglia Riccio – saranno concordate con i vertici provinciali, regionali e nazionali del PD in maniera unitaria”. Intanto la competizione elettorale è alle porte e la tensione cresce. “Il Partito Democratico – conclude il segretario cittadino di Pomigliano – affronterà la campagna elettorale per le amministrative e le regionali a Pomigliano d’Arco con serenità e responsabilità. Con il simbolo del partito, con donne e uomini dal consolidato impegno civile, cittadini appassionati che daranno il loro decisivo contributo per il bene comune della nostra città”. Positivo anche l’atteggiamento della sinistra. “Andiamo al confronto – dice Antonio Tondi, 28 anni, consigliere comunale ed esponente di “Rinascita” – con un animo costruttivo nella direzione di creare un progetto comune che tenga in piedi una coalizione compatta non solo per battere il polo dei trasformisti che hanno governato male la città per dieci anni ma soprattutto per cambiare le politiche che hanno dominato qui per tanto tempo. Staremo insieme per creare una vera solidarietà a Pomigliano, per tutelare le fasce più deboli, per sostituire al cemento il verde e per liberare i beni comuni dalle mani dei privati tenendo sempre come riferimento il faro della legalità”.