De Luca teme frenata nelle vaccinazioni e “Green-Pass” in nero: “Chi ha reddito non ha problemi”

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Secondo il bollettino della regione Campania i dati relativi ai contagi da Covid-19 restano stabili. Una situazione che al momento non sembra essere preoccupante con un indice di contagio pari al 2,15%: nelle ultime 24 ore, infatti, ci sono stati 348 casi positivi su 16.155 tamponi effettuati. Restano preoccupanti i decessi causa coronavirus, esattamente 4 nelle ultime 24 ore, mentre sono pari a 18 le persone ricoverate in terapia intensiva e 268 quelle in degenza, 14 in meno rispetto alla giornata precedente, dati che confermano la stabilità della situazione relativi al Covid-19 nei presidi ospedalieri.

Ciò che preoccupa, secondo il Governatore Vincenzo De Luca, è il blocco nelle ultime settimane della campagna vaccinale le cui cause sarebbero da attribuire alla disinformazione, alla poca responsabilità e alla inciviltà di molte persone: “Siamo veramente alla stregoneria dei tempi del medioevo, le cose più stupide, le invenzioni più inimmaginabili, è davvero sconcertante” – dichiara nella canonica diretta Facebook De Luca – “la situazione è particolarmente critica, tanti vanno a lavorare in nero quindi non hanno il problema della sospensione della retribuzione a causa del mancato green pass, in più vi è un livello alto di reddito di cittadinanza in Campania e chi lo ha non ha nessuna preoccupazione di perdere la retribuzione se non è vaccinato”.

Tutte le decisioni prese dal Governo sul Green Pass secondo De Luca non hanno inciso su un netto aumento di richieste di vaccinazioni, al contrario, i cittadini da sempre contrari ad un’obbligatorietà vaccinale continuano a manifestare in quanto anticostituzionale.

In Campania attualmente vengono somministrati circa 17mila vaccini ogni giorno, fin ora le somministrazioni totali effettuate sono 7 milioni e 600mila, di cui 4milioni e 600mila con doppia dose di vaccino, dati però che non sono sufficienti al raggiungimento dell’immunizzazione che la Campania si era prefissata all’inizio della campagna vaccinale.

In più, ad una settimana dall’inizio del nuovo anno scolastico al momento la situazione pare sia sotto controllo, non vi sono stati fenomeni particolarmente preoccupanti, né focolai al punto di chiudere interi istituti scolastici. Bisognerà attendere però ancora qualche settimana per capire se il quadro scolastico che per ora resta stabile continuerà ad essere rassicurante anche in un futuro prossimo.