Coronavirus, in Campania test rapidi per operatori della sanità

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La Regione Campania si è prefissata l’obiettivo di identificare precocemente i contagi da COVID-19 nel personale sanitario esposto al virus e di instradare velocemente, in percorsi dedicati, i casi sospetti di infezione che, in ambiente ospedaliero e/o territoriale, possano necessitare di isolamento e cure urgenti.

Per il raggiungimento di tali obiettivi ci si è dotati di sistemi di rilevazione rapidi che consentono l’individuazione degli anticorpi IgM e IgG anti Coronavirus e progressivamente sono stati attivati dieci laboratori per la ricerca del virus COVID-19, implementando la capacità di effettuare tamponi.

I test – si legge in una nota di Palazzo Santa Lucia – verranno utilizzati nella prima fase del protocollo, insieme alla RT-PCR su tampone, per l’individuazione precoce degli infetti e per una valutazione epidemiologica di siero prevalenza nella popolazione, iniziando dai soggetti maggiormente esposti (operatori sanitari delle Aziende sanitarie inseriti nei percorsi COVID-19 positivi e nelle Reti tempo dipendenti) e dai pazienti sintomatici e/o esposti. Per garantire un’efficace validazione epidemiologica regionale, il percorso di identificazione dei positivi/negativi COVID-19 verrà tracciato attraverso l’utilizzo della piattaforma informatica regionale. Pertanto tutti gli operatori, individuati dalle aziende sanitarie regionali per effettuare test rapido e/o il tampone per la ricerca del COVID-19, sono obbligati, previa raccolta consenso informato dell’utente, ad accedere a tale piattaforma.