Clochard muore carbonizzato nel rogo della casa dove si era rifugiato

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CASORIA – Un cadavere carbonizzato è stato trovato nella notte a Casoria, all’interno di un’abitazione disabitata in via Monte Amiata dove si era diffuso un incendio. I Vigili del fuoco hanno domato le fiamme del rogo che dai primi accertamenti pare sia nato per cause di natura accidentale.

Il cadavere, di cui al momento non si conosce l’identità, si trovava in una stanza al secondo piano. Dai primi accertamenti dei Carabinieri, intervenuti sul posto, non si esclude che la vittima sia un senza fissa dimora che aveva trovato un riparo di fortuna all’interno dell’immobile. Indagini sono in corso da parte dei militari della stazione di Casoria.

Il magistrato ha disposto il sequestro dell’immobile e del cadavere. La salma è stata trasferita nell’ospedale di Giugliano per l’autopsia.

Sulla tragedia è intervenuto anche il sindaco Raffaele Bene: “È una tragedia che tocca ognuno di noi come esseri umani prima che come cittadini quella avvenuta stanotte a Casoria. Un uomo senza fissa dimora è morto carbonizzato nel rogo di una casa disabitata dove si era rifugiato forse per sfuggire al freddo. Stiamo mettendo in campo diverse iniziative per gli ultimi ma giorni come questo ci impongono riflessioni per raddoppiare gli sforzi. Non accettiamo queste tragedie come inevitabili. Imponiamoci di non lasciare indietro nessuno”