Castello di Cisterna, residenti contro traliccio per il wifi. L’azienda: «Tutto a norma di legge»

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Traliccio con antenne per il wifi in località Passariello: gli abitanti non lo vogliono. Temono che la sua presenza possa avere un impatto negativo sull’ambiente e sulla salute. «Noi ne chiediamo la rimozione», afferma l’avvocato Alba Romano, che a novembre scorso, in qualità di presidente del comitato “Insieme per il Passariello”, ha depositato un esposto-denuncia alla Procura di Nola per chiedere che si accerti se siano stati commessi degli illeciti penalmente rilevanti.

Sono un centinaio i residenti che si sono uniti e che da giugno, assistiti dall’avvocato Gino Caricati, si stanno mobilitando contro l’impalcatura metallica da cui l’azienda “Onair Italia network” distribuisce in tutta la zona il segnale per la connessione ad internet in modalità wireless. Per loro esistono delle anomalie e, per dimostrarlo, al capo della Procura di Nola hanno consegnato dei rilievi fotografici e riferito di persone che sarebbero in grado di testimoniare che la torretta non è stata montata sulla stessa base su cui prima era presente un traliccio dell’Enel, così come indicato nella documentazione acquisita dal Comune. Tra coloro che vivono in via Madonnelle, a ridosso dell’area in cui da diversi mesi si erge il traliccio, vi è anche chi ricorda che al di sotto del basamento su cui esso si poggia un tempo ci fosse una cantinola, che non si sa se sia stata occlusa. Inoltre nell’esposto si sottolinea che nella Scia (segnalazione certificata di inizio attività), risalente a marzo dell’anno scorso, «si parla dell’installazione di una sola antenna, ma di fatto ne sono installate due e non si dichiara che tipo di antenne si tratta in quanto nella dichiarazione di conformità impianto wireless si fa riferimento al territorio di Baia e Latina, non di Castello di Cisterna; oggi addirittura le antenne sono diventate diciassette». «Il riferimento a Baia Latina è un errore materiale», ha chiarito il tecnico del Comune rispondendo all’istanza di chiarimenti inviata dal Comitato di quartiere a giugno. L’installazione dell’impianto risulta regolarmente autorizzata, e lo rimarca il responsabile dell’azienda “Onair Italia Network Srl”, Vincenzo Vigliotti: «Il traliccio non lo rimuoviamo, è autorizzato, è a norma. Noi ci atteniamo alla normativa vigente in Italia per le telecomunicazioni. Le frequenze che usiamo noi sono uguali a quelle delle antenne che sono presenti su tutto il territorio comunale: sulla compagnia dei carabinieri, sull’acquedotto e sul comando della polizia municipale, che le usa per le telecamere di videosorveglianza. Purtroppo si confonde la telefonia mobile con i servizi di wifi, noi non siamo telefonia mobile e siamo soggetti a tutt’altra regolamentazione. A Brusciano, proprio alle spalle della zona del Passariello di Castello di Cisterna, hanno messo un traliccio di telefonia mobile, sta nel centro abitato, quello è bello potente. Si è fatto un po’ un caso personale di qualcuno, anche politico, ma noi andiamo avanti».

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