Capodanno, gli ospedali preparano la trincea della notte dei Botti

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Il 31 dicembre è il giorno che tutti attendono con estrema felicità, pronti a brindare l’inizio di un nuovo anno.

Se da un lato ci sono persone che non vedono l’ora di festeggiare e divertirsi, dall’altro ci sono anche quelli che sperano che i festeggiamenti siano nel rispetto del regole e della salute altrui.

Stiamo parlando dei medici, coloro che ogni anno sono costretti a fronteggiare numerose emergenze sanitarie dovute soprattutto agli incidenti causati dai botti sparati in questa giornata.

Dopo l’iniziativa dell’ospedale Cardarelli di Napoli, “A Capodanno fatti furbo, non iniziare l’anno al pronto soccorso”, anche altri ospedali dell’hinterland, sono già pronti ad intervenire in caso di bisogno. Villa dei Fiori, ad esempio, si è ben preparata per prestare soccorso ad eventuali feriti nella zona di Acerra-Afragola-Casalnuovo; Villa Betania, inserito nella cintura che comprende anche le zone vesuviane; l’ospedale del Mare di Ponticelli o ancora il Santa Maria della Pietà di Nola che aprirà le porte del pronto soccorso per eventuali incidenti nell’area nolana.

Nonostante l’augurio che non accada nulla di grave e la speranza di non assistere a scene pericolose, gli ospedali di Napoli e provincia sono pronti per ogni evenienza o emergenza di questo fine anno.