Brusciano. Ieri mattina si è svolta la cerimonia di intitolazione della Sala consiliare del Comune a Giancarlo Siani, il giovane giornalista ucciso il 23 settembre 1985 dalla camorra a Napoli. Un momento di riflessione e confronto tra esponenti della politica locale e del mondo del giornalismo al fine di mantenere in vita il ricordo del ventiseienne morto perché amava il suo lavoro e la sua terra al punto da avere la forza di denunciare con coraggio le ingiustizie della criminalità organizzata.
A presenziare l’evento il Sindaco di Brusciano Giacomo Romano e la Presidente del Consiglio Felicetta Frattini. Presenti al tavolo dei relatori l’Assessore Monica Cito, la Presidente Commissione anticamorra e beni confiscati Regione Campania Carmela Rescigno, Don Salvatore Purcaro e il Ten. Alessandro Gagliano, Comandante Norm compagnia Castello Di Cisterna. A scoprire insieme al Sindaco la targa di intitolazione e a portare il proprio ricordo del fratello Giancarlo l’On. Paolo Siani.
Il settore del giornalismo è stato rappresentato da Vittorio Di Trapani (Presidente FSNI), Claudio Silvestri (Presidente SUGC e segretario aggiunto FSNI), Beppe Giulietti (Portavoce Articolo 21), Mimmo Rubio e Giornalista e Nello Fontanella. Sono intervenuti anche Cesare Di Palma, assessore Comune di Somma Vesuviana, Aniello Rega, Sindaco di Castello Di Cisterna e Rosalia Anna Masi, Sindaco di San Vitaliano.
Il ricordo di Giancarlo Siani
L’iniziativa di intitolare la Sala consiliare a Giancarlo Siani è stata fortemente voluta dall’amministrazione del Comune di Brusciano. Un gesto che, come sottolineato dalla Presidente Frattini, ha lo scopo di mantenere viva la luce di un giovane che ha sacrificato la propria vita in nome della verità e della legalità.
Il ricordo di Giancarlo sarà sempre vivo per le future generazioni di giovani e di aspiranti giornalisti, i quali devono trarre esempio dal lavoro di un ragazzo che ha scelto un giornalismo di testa, di cuore e di attività diretta sul campo, come ha ricordato Don Salvatore Purcaro. A conclusione della conferenza è intervenuto anche il fratello di Giancarlo Siani, Paolo Siani, il quale ha voluto ringraziare l’amministrazione per l’iniziativa e ha ricordato come l’amore per la cultura coltivato fin dall’infanzia debba essere sostenuto e promosso dalla politica, affinché i giovani scelgano lo studio e non l’illegalità e i crimini camorristici.


