Aicast Marigliano denuncia il “Natale al buio” della città

0
410

 

Riceviamo e pubblichiamo

MARIGLIANO –  Personalismi e negligenza impediscono alla città di sfruttare risorse.
Aicast Marigliano avrebbe voluto partecipare al progetto “MI ILLUMINO A FESTA”, un format ideato dall’associazione ASSIMPRESE AREA METROPOLITANA DI NAPOLI che metteva a disposizione il 50% del contributo economico per la realizzazione delle luminarie natalizie in città.

In altre parole, se un’amministrazione partecipava con 1.000 euro, l’associazione ne investiva altri 1.000, fino ad una somma totale di 50.000 euro. L’intento era quello di agevolare il tessuto socio-commerciale e restituire alla cittadinanza la “magia” del Natale dopo un anno difficile.
Teniamo a precisare che non è stato possibile aderire all’iniziativa a causa dello stato di negligenza avuto dall’assessorato alla Cultura mariglianese che ha perso l’opportunità di usufruire di un bonus di raddoppio. Il presidente Bonavolontà, alla fine di ottobre, aveva informato il sindaco Jossa di questa ghiotta opportunità ed era stato – giustamente – rimandato all’assessorato al ramo.

Dopo aver ripetutamente cercato un contatto senza esiti positivi, finalmente – dopo l’ennesima sollecitazione – l’assessore Sorgente si è degnata di avere un colloquio telefonico. L’esito della conversazione è stato infelice. L’assessore ha negato la disponibilità a partecipare al progetto arroccandosi in personalismi sterili dettati da situazioni passate.

Un duro colpo per la democrazia e la rappresentanza politica che mai deve confondere la carica istituzionale con la persona. A tal proposito l’associazione prende le distanze dall’assessore Sorgente – che non riconosce nella funzione del suo ruolo – chiedendole di spiegare alla cittadinanza tutta le motivazioni del rifiuto e sottolineando che non varrà la scusa delle brevi tempistiche poiché 11 comuni della città metropolitana di Napoli hanno aderito e finalizzato l’intervento. L’associazione Aicast ha come unico obiettivo il miglioramento della condizione dei commerciati e di riflesso dei cittadini mariglianesi.