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martedì, Ottobre 19, 2021

A teatro col sorriso per un fine settimana all’insegna del divertimento

Vari gli spettacoli proposti per questo fine settimana  sui palcoscenici della regione Campania. Soprattutto molte le commedie che vedono protagonisti i grandi volti del teatro napoletano e non.

La parola d’ordine è divertirsi, ma sempre con gusto. Per gli appassionati dei “Colpi di scena”, ecco alcuni consigli.

Iniziamo dalla provincia di Napoli

Ogni giorno un evento diverso al Summarte di Somma Vesuviana. Lo scopo è raggiungere un pubblico vario sia per età che per gusti. Si parte oggi 15 gennaio con lo spettacolo di Paolo Caiazzo. Il comico di made in sud sarà di scena con “Non mi chiamo Tonino”, in replica anche il 29 dello stesso mese. La commedia ha come protagonista un uomo dalla “mente poco attendibile”, che si costruisce, attraverso questa definizione di sé, un alibi per parlare liberamente della società dei cosiddetti sani di mente! Ne verranno fuori esilaranti battute fino a quando non ci si chiederà chi siano realmente i matti e chi no!

Restiamo al teatro di via Roma, dove domani si potrà assistere al concerto dal titolo “Il Soffio Tour”. Reduce dal successo ottenuto a Parigi e a Latina, Roberto Michelangelo Giordi, approderà sul palcoscenico del Summarte per presentare al pubblico un lavoro unico estratto dal suo terzo album omonimo.

Infine, domenica 18 gennaio, il Summarte aprirà le porte al pubblico dei più piccoli, grazie alla compagnia “La Mansarda. Teatro Dell’Orco”, che metterà in scena la fiaba della tradizione classica inglese “I tre porcellini”.

Andiamo nel cuore della città partenopea.

Il Bolivar, sarà palcoscenico di “Sottozero. Morte e rinascita di un uomo in gabbia” spettacolo di Sandro Dionisio, Pietro Ioia e Antonio Mocciola.  L’opera teatrale è ispirata alle storie vere vissute dallo stesso Pietro Ioia, ex detenuto del carcere di Poggioreale, nonché interprete del dramma. Il ruolo scelto per Ioia è quello del secondino, suo aguzzino nella realtà.

Da Materdei ci spostiamo al Vomero. Tradotto e adattato da Pierfrancesco Favino, Paolo Sassanelli, Marit Nissen e Simonetta Solder, è di scena al Diana “Servo per due”. Lo spettacolo, tratto da Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni, è stato realizzato con la partecipazione della Fondazione Teatro della Pergola di Firenze per la regia di Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli. Si tratta di una riflessione diversa del teatro classico, avvicinandosi invece, all’adattamento del commediografo inglese Richard Bean “One man, two guvnors”. Una commedia, dove la musica è parte integrante dello spettacolo, grazie alla presenza dell’orchestra Musica da Ripostiglio.

Lo Stabile ha chiesto al giovane regista cileno Cristiàn Plana di riallestire “La signorina Giulia” di August Strindberg, con la traduzione di Enrico Groppali. Lo spettacolo di scena al Mercadante fino a fine mese vedrà un cast tutto italiano. La signorina Giulia è una tragedia di un atto, scritta nel 1888 ed ambientata in una notte di fine ottocento in una cittadina svedese. Racconta la storia di Julie, figlia di un conte che decide di passare la sera di San Giovanni con la servitù, mentre il padre non c’è. Dato che il testo affronta sia l’interazione tra classi differenti che la relazione tra genere femminile e quello maschile, l’opera fu oggetto di scandalo per la società dell’epoca.

Torniamo al Vomero. In scena al Cilea Roberto Ciufoli e Michela Andreozzi in “Forbici & Follia”. Una commedia vivace, che si svolge all’interno di un salone di bellezza, dove la tranquillità civettuola viene interrotta dall’assassinio dell’anziana pianista, proprietaria del negozio.

Mentre si prolungano i giorni della messa in scena de “Il Principe Abusivo”, spettacolo di Alessandro Siani all’Augusteo, questo fine settimana si consuma la messa in scena di alcuni spettacoli.

Ad esempio, al Bellini ultimi tre giorni per assistere a “La parola canta” dei fratelli Servillo.

Ultimi giorni anche della programmazione dello spettacolo proposto al Piccolo del Bellini “Dolore sotto chiave/pericolosamente” di scena per la regia di Francesco Saponaro. Un omaggio evidente ad Eduardo De Filippo, ma anche a Luigi Pirandello grazie all’inserimento di un prologo tratto da “I pensionati della memoria”.

Infine, sarà di scena sino a domenica al Delle Palme lo spettacolo di Maurizio Casagrande “… E la musica mi gira intorno”. Attraverso le canzoni famose, l’artista partenopeo, ricostruisce con spensierata allegria la propria vita dagli anni ’50 ad oggi.

Da Napoli ci spostiamo ad Avellino

Al Carlo Gesualdo c’è uno spettacolo di danza classica. Per due giorni infatti, il pubblico sarà deliziato dall’eleganza della compagnia del balletto di Mosca “La Classique”, con la messa in scena de “La Bella Addormentata” di P.I. Tchaikovsky con le musiche originali e la regia di Elik Melikov.

Facciamo un salto anche a Salerno.

Qui ed in particolare al Delle Arti, sono di scena Marisa Laurito e Charlie Cannon in “Sud & South”. Un concerto, che ha come protagonista il Sud. I due artisti molto diversi tra loro, sono uniti dallo stesso mood ed insieme sprigionano la loro felicità di cantare con brani della tradizione napoletana, americana e spagnola, famosi in Italia così come all’estero.

Infine, concludiamo il nostro viaggio nei teatri della Campania, nella città di Caserta.

Carlo Buccirosso, reduce dal successo ottenuto al Diana di Napoli, propone al Comunale di Caserta “Il divorzio dei compromessi sposi”. L’opera liberamente ispirata al romanzo “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni, è una commedia proposta al pubblico in chiave satiro-farsesca.

COLPI DI SCENA

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