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venerdì, Dicembre 3, 2021

Ottaviano, Iervolino azzera la giunta: nella maggioranza è tempo di verifica

Il primo cittadino toglie le deleghe agli assessori. Franco Franzese sul piede di guerra: dimissioni da capogruppo del Pd. Ma Pizza difende l’amministrazione: “Un tentativo di rilancio dell’esecutivo”.

Era settembre quando per la prima volta il Partito democratico di Ottaviano sollevò la questione della verifica interna alla maggioranza che sostiene Mario Iervolino. Un consigliere lesse una lettera in consiglio comunale e pronunciò parole severe, di critica verso l’operato dell’amministrazione comunale. Quasi dieci mesi dopo (facciamo nove, così sembra un parto) il primo cittadino ha dato seguito a quelle parole, azzerando la giunta e aprendo, di fatto, una fase di riflessione all’interno del centrosinistra e quindi la strada al rimpasto. Gli assessori hanno ricevuto la notifica dell’avvenuta “destituzione” nella mattinata di ieri, ma il sindaco lo ha comunicato ai consiglieri in serata, nel corso dell’assemblea destinata ad approvare il bilancio, ma anche le tariffe ed il regolamento dell’Imu.

E le polemiche non sono mancate: quelle della minoranza, innescate da Luca Capasso, consigliere indipendente, ma anche quelle interne alle stessa maggioranza, col contributo sostanziale di Franco Franzese. Capasso ha criticato la scelta di azzerare la giunta proprio nel giorno dell’approvazione del bilancio: “Stiamo votando uno strumento finanziario preparato da assessori “decapitati”. Siamo alla frutta, ormai”, ha spiegato l’avvocato. La replica è arrivata direttamente da Iervolino: “Si apre una fase di confronto, non è detto che l’intera giunta sarà cambiata. Certo è che si tratta di un rilancio della nostra azione”.

Parole condivise anche da Michele Pizza, intervenuto per dare manforte al primo cittadino: “E’ un passo avanti, un tentativo di migliorare l’operato dell’amministrazione comunale”. Il tono di Franco Franzese, invece, è stato ben diverso: l’ex presidente del consiglio comunale non ha lesinato critiche all’esecutivo, ha ricordato a Iervolino che il Pd aveva sollecitato una svolta diversi mesi fa ed ha ribadito la sua delusione per l’ennesima decisione presa senza collegialità. Poi l’annuncio: dimissioni da capogruppo e da componente della commissione bilancio. Una crepa, insomma, che potrebbe influenzare l’andamento della verifica, anche perché Franzese ha cominciato a votare in difformità rispetto alla maggioranza e proprio Pizza ha sentito il bisogno di chiedere una sospensione della seduta dopo le parole del consigliere dissidente.  

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