LA RABBIA E L’ENERGIA DEGLI ZERO LAB STATION

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“Il mondo di sotto” racconta la rabbia di una generazione che esplode in testi e azioni di impegno sociale. Un lavoro che accoglie dieci anni di musica, descrive la vita di una società ai margini.

Una musica in cui l’energia è il vero leitmotiv, le parole sono il racconto arrabbiato di chi si assume la responsabilità di rivelare la vita del «mondo di sotto», quella che da sempre non trova rappresentazioni, quella che non trova luogo nei libri di storia e nelle pagine dei giornali, quella studiata come fenomeno di sociologia. Il disco vuole essere «descrizione di quel che avviene nel livello più basso della società. Una testimonianza della e dalla vita materiale, quella di tutti i giorni, per intenderci». È anche un espressione del disagio di vivere in «un paese, il nostro, dove è sempre più difficile essere intellettuali onesti, non asserviti al potere. Liberi. Senza essere prima anche morti.»

L’album è la raccolta di dieci anni di attività e di musica, frutto del lavoro di un intero anno.
Impegnati fino a fine marzo in live in tutta Italia, ma soprattutto in città e provincia del centro-nord e centro-sud, il tour ha fatto tappa a Saviano. Il gruppo napoletano, composto da Lino Barbiero (batterista), Antonio Gallo (bassista), Davide M. D’Angelo (chitarra) e Gianluca Panaccione (voce), è attualmente impegnato nella lavorazione di un nuovo album. Gianluca Panaccione, voce del gruppo e autore dei testi, ci racconta l’impegno della band e le attività parallele alla lavorazione del disco «attualmente Davide e Antonio sono impegnati in un progetto di strumentazione ed effettistica musicale, in collaborazione con Salviati Instruments».

La rabbia che esplode in musica e l’irruenza delle parole dei testi non vengono da uno sterile intellettualismo, è evidente che nascono da un impegno sociale, radicato, da un esperienza vissuta. E’ sempre Gianluca a raccontare la ricaduta di un progetto che si trasforma in un impegno attivo «come educatore sono attualmente impegnato in un progetto con gruppi di ragazzi, presso il centro aggregativo Matemù, da qui è nato un gruppo di giovani rapper, i Matemusik, saranno loro ad aprire il concerto di Roma».
Per seguire gli Zero Lab Station:
www.myspace.com/zerolabstation
www.facebook.com/zerolabstation.officialpage
(Fonte Foto:Rete Internet)