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Gli studenti del “Mercalli” di Napoli e gli “studenti del “Pitagora” di Pozzuoli hanno partecipato all”incontro per ricordare la Shoa all”Istituto Campano per la storia della resistenza.

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario,
perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze
possono essere nuovamente sedotte ed oscurate: anche le nostre
”.
Primo Levi

Il giorno che ha preceduto la manifestazione del 27 Gennaio, “Parole e musica per la Memoria”, presso il Maschio Angioino, ho sottoposto all’attenzione dei ragazzi di alcune classi del biennio del Liceo Mercalli di Napoli, l’Istituto presso il quale insegno, questa frase di Primo Levi che ha costituito lo spunto di riflessioni profonde ed attente da parte dei giovani adolescenti:

molti hanno trascritto questa frase sul proprio diario, altri hanno sostenuto che la tragedia della Shoah sia irripetibile, altri hanno ricordato a questi ultimi il contenuto del film “L’onda” di Dennis Gansel tratto da una storia vera, il noto film pedagogico, sull’ombra di un totalitarismo che può sempre tornare, altri hanno partecipato all’incontro “La Memoria come diritto – I diritti della Memoria”, dove erano presenti altri giovani adolescenti tra cui le allieve del Liceo “Pitagora “di Pozzuoli, accompagnate dalla Prof.ssa Francesca de Simone.

Il Presidente dell’I.S.C.R. Prof. Guido D’Agostino, ha ricordato al folto pubblico presente in sala, l’orientamento dell’Istituto che, nel ricordare la Shoah, ricorda tutte le vittime del nazismo e del fascismo, tutti i discriminati “perché rappresentavano qualcosa di discorde”: omosessuali, testimoni di Geova, omosessuali, coloro che presentavano imperfezioni fisiche, zingari… e tutti quegli uomini “giusti” che diedero una mano a quanti vivevano tale dramma.

Il Prof. Francesco Soverina, nel collegarsi agli argomenti trattati dal prof. D’Agostino, ha presentato il nuovo numero della rivista dell’Istituto “Resistenza/resistoria” 2009/10 che dedica questo numero in particolare all’Olocausto sotto il profilo storico per un verso, e visto nell’arte, nella letteratura e nella filosofia, per l’altro. In modo molto chiaro e coinvolgente ha presentato sinteticamente gli aspetti di un “genocidio plurale” per le molteplici modalità di sterminio realizzate, evidenziando come la comparazione e la storicizzazione siano due operazioni fondamentali che si intrecciano distinguendo e si distinguono intrecciando.

La serata è proseguita con il Concerto per voce e chitarra del duo “minimoEnseble”, composto da Daniela del Monaco , contralto, e Antonio Grande, alla chitarra, introdotto da Gianluca D’Agostino.
La manifestazione, che si è conclusa tra gli applausi di un pubblico variegato e attento, costituisce soltanto una delle numerosissime e prestigiose attività culturali che collocano l’Istituto Campano per la Storia della resistenza “Vera Lombardi” tra i più autorevoli punti di riferimento nel panorama della cultura democratica del territorio cittadino, regionale e nazionale.

OSSERVATORIO ADOLESCENTI