Italo, gli operai delle pulizie bloccano di nuovo la Ntv: corse a rischio

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Nuova mobilitazione degli addetti alla pulizia dei treni “Italo”. Gli operai hanno bloccato ieri i cancelli della Alstom-Ntv, per dire no a turni massacranti e salari troppo bassi.

Turni massacranti e salari troppo bassi. Sono le motivazioni che hanno spinto i lavoratori delle pulizie dei treni “Italo” a bloccare, ieri sera, il cancello della sede della Ntv di Nola, dove i treni dell’alta velocità vanno in rimessaggio per poi essere puliti e ripartire alla volta delle destinazioni assegnate. E’ la seconda volta nello spazio di poco più di una settimana che questa protesta si ripete in fotocopia, davanti ai cancelli della Alstom-Ntv.

Operai e sindacalisti sono rimasti per tutta la notte a presidiare l’ingresso della stazione che funge da rimessaggio dei treni e che si trova a pochi passi dal centro commerciale Vulcano Buono. “L’ azienda non si è presentata alla trattativa sindacale e quindi abbiamo deciso di organizzare questo secondo picchetto”, spiega Gennaro Croce, un sindacalista della Fismic. Gli operai in picchetto, circa una trentina, sono dipendenti della Manutencoop, azienda di pulizie di livello nazionale, tutti iscritti alla Fismic, sindacato autonomo firmatario di contratto.

Intanto il blocco ha impedito che diversi treni da pulire a Nola, che in poche ore sarebbero dovuti ripartire per le varie destinazioni, non abbiano potuto raggiungere di nuovo la stazione centrale di Napoli, il terminal principale da cui si distribuiscono i convogli Italo. Sul posto è sopraggiunta la polizia.

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