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giovedì, Dicembre 2, 2021

Incendia rifiuti per recuperare rame da vendere. Arrestato

I carabinieri di Afragola hanno arrestato per incendio doloso Francesco Cirillo, 37 anni di Pomigliano D’Arco. In una diversa operazione arrestato un pericoloso latitante.

Ad Afragola i carabinieri della locale stazione hanno arrestato per incendio doloso Francesco Cirillo, 37 anni, domiciliato a Pomigliano d’Arco in via Pirozzi, già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo è stato notato in località Capomazzo in sella ad una bicicletta mentre avvicinava un cumulo di rifiuti (in particolare elettrodomestici in disuso posti al margine di una strada interpoderale di campagna) e con un accendino gli ha dato fuoco, per poi allontanarsi. Immediato l’intervento dei militari dell’arma che lo hanno raggiunto e bloccato. Sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso di 2 accendini, che sono stati sequestrati.

L’incendio è stato subito circoscritto e spento dai vigili del fuoco nel frattempo intervenuti, scongiurando conseguenze più gravi, visto la presenza di abitazioni a circa 300 metri. I militari dell’arma ipotizzano che l’uomo abbia incendiato i rifiuti per ricavare rame dalle ceneri ed hanno avviato ulteriori indagini per accertare che il 37enne sia l’autore di altri roghi di rifiuti avvenuti in zona negli ultimi tempi. L’arrestato è stato accompagnato nel carcere di Poggioreale.

Per altri motivi e altre situazioni, in carcere è finito pure Wojtanek Damian, ricercato con mandato d’arresto europeo. L’uomo, che doveva espiare 12 anni di reclusione per tentato stupro, minacce e lesioni, è stato catturato dai carabinieri di Nola

E così, a sole 24 ore dall’arresto del pericoloso latitante Francesco Matrone avvenuto in provincia di Salerno da parte dei Carabinieri de ROS e del locale Comando Provinciale, sono scattate le manette anche per un altro pericoloso latitante, grazie stavolta ai militari dell’arma della compagnia di Nola che hanno individuato e catturato Wojtanek Damian, 30 anni, polacco, ricercato con mandato d’arresto europeo, condannato alla pena di 12 anni di reclusione per tentato stupro, minacce e lesioni.

I risultati sono frutto di una intensificazione dei servizi del controllo del territorio da parte delle Stazioni Carabinieri e dei Nuclei Radiomobili disposti in Campania dal Comando Legione e che dal 1° gennaio ad oggi hanno portato all’arresto di ben 27 latitanti, di cui alcuni inseriti nell’elenco dei ricercati più pericolosi.

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