Gli stipendi dei politici per dare un tetto ai rifugiati

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A Pomigliano iniziativa del sindaco Raffaele Russo. Lo scopo: utilizzare le indennità istituzionali per prolungare il soggiorno dei profughi africani in un albergo cittadino.

A causa del taglio dei fondi governativi sarebbero dovuti andare via dall’albergo che li ospita già venerdì scorso. Ma grazie a una proroga concessa dal titolare della struttura ricettiva sono potuti rimanere ancora per un po’ i rifugiati africani scampati alla guerre civili. Una permanenza destinata a essere ulteriormente prolungata. Questo grazie alla decisione di sindaco e assessori della città delle fabbriche di devolvere i loro stipendi per garantire ai profughi alcuni giorni di pernottamento nell’hotel Valleverde. Le indennità istituzionali saranno dunque dirottate allo scopo. C’è comunque da specificare che non appena insediati, due anni e mezzo fa, il primo cittadino e gli esponenti di giunta avevano già deciso di rinunciare agli emolumenti per costituire un fondo di beneficenza.

Con questi soldi ogni anno vengono finanziate le Caritas locali oppure, come in questo caso, si tenta di fronteggiare emergenze umanitarie improvvise. « Abbiamo accolto le sollecitazioni del vescovo Beniamino Depalma –- spiega il sindaco Raffaele Russo -costituendo un’unità di crisi composta da esponenti dell’’amministrazione comunale e della Caritas diocesana». Nel frattempo si calcola che dei 52 profughi ospitati nell’albergo locale ne siano rimasti circa 30. Ieri il ministero degli Interni ha consegnato a questo gruppo di rifugiati, per lo più giovani, una buonuscita di 500 euro e un permesso di soggiorno della validità di un anno.

Per cui già diversi immigrati africani hanno deciso di lasciare Pomigliano. Per quelli che vorranno restare stabilmente da queste parti Caritas e Comune stanno invece tentando di trovare alloggi disponibili. Intanto i pasti per i rifugiati saranno garantiti dalla Caritas diocesana al centro San Paolino ( gli orari stabiliti sono dalle 12,30 alle 13.00 e dalle 19,30 alle 20.00).
(Fonte foto: Rete Internet)