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La testimonianza e la denuncia di Gianluca Napolitano, capogruppo consiliare di Città Viva.

Quanto accaduto durante la rituale processione dei Gigli alle prime luci dell’alba rappresenta uno scandalo gravissimo che indigna tutti i cittadini nolani onesti. A denunciarlo è il movimento Città Viva: "Siamo ad un punto di non ritorno per la Festa – sottolinea Gianluca Napolitano, capogruppo consiliare di Città Viva – mai avremmo pensato di vedere centinaia di persone prese di mira da lanci di vetro e legno, costrette a scappare lungo le strette vie del centro storico alla ricerca di riparo. Abbiamo visto donne, uomini, ragazzi in lacrime – ricorda Napolitano – abbandonati alla mercè di folli che hanno scatenato una guerriglia durante lo svolgimento di una grande festa popolare.

Sembrava di assistere a scene apocalittiche, mentre dilagava la paura di spedizioni punitive e in tanti si liberavano frettolosamente della maglietta della paranza o del proprio comitato per gettarla tra i rifiuti, genitori disperati che cercavano i figli dispersi, fiumi di persone che scappavano da un lato all’altro e battevano le mani contro i portoni della abitazioni e le vetrine dei negozi per trovare salvezza, mentre anziani e giovanissimi venivano travolti dalla calca e rovinavano miseramente a terra. Probabilmente solo la protezione di San Paolino ha evitato che ci scappasse il morto. Siamo di fronte all’ennesima prova della degenerazione che la Festa dei Gigli vive da anni e che l’amministrazione comunale rifiuta di ammettere perché incapace di affrontarla.

Adesso è il momento di individuare immediatamente tutte le responsabilità, a partire da quelle politiche. Non si può lasciare una Festa di così grande rilievo senza alcuna forma di coordinamento né tutela della sicurezza pubblica. Mi sono precipitato verso Piazza Duomo, dove credevo di trovare una unità di crisi comunale che affrontasse l’emergenza e decidesse il da farsi, ma non c’era traccia né del sindaco né dei suoi collaboratori né della giunta né del comandante della polizia municipale. Nessuna scelta è stata presa dall’amministrazione comunale in quelle ore febbrili e la Festa si è di fatto auto-sospesa, mettendo fine ad una edizione vergognosa che è solo da cancellare.

Solo il buon senso dei Nolani e l’intervento delle forze dell’ordine, dopo oltre un’ora di caos, sono riusciti a placare gli animi e ad evitare nuovi pericoli". Intanto, domani mattina alle ore 10 è convocata la seduta di Consiglio comunale per la discussione sullo statuto della costituenda Fondazione Festa dei Gigli, fortemente voluta dalla amministrazione Biancardi. "Così com’è la Fondazione non serve a nulla, è solo l’ennesimo spot pubblicitario dopo il fallimento dell’Ente Festa – evidenzia Napolitano – con tanti cittadini, associazioni e maestranze condividiamo l’esigenza di un ampio confronto con la città per mettere in piedi un programma concreto per restituire dignità ed autorevolezza alla Festa di tutti i Nolani".
(Fonte foto: Rete Internet) 

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