Velbert, in concerto i vincitori del concorso Giovanbattista Cutolo. A Katia Cerullo il riconoscimento di Eccellenza italiana all’estero

È andato in scena all’Historisches Bürgerhaus di Langenberg, a Velbert, il concerto dei vincitori della seconda e della terza edizione dell’International Music Competition Giovanbattista Cutolo, organizzato dall’associazione La Fenice di Palma Campania insieme alla Musik&Kunstschule di Velbert, con il patrocinio della Città di Velbert. Una serata dal repertorio molto vario, pensata come un ponte tra Italia e Germania, che si è chiusa con il riconoscimento di Eccellenza italiana all’estero alla presidente della Fenice, il soprano Katia Cerullo.

Il concorso è dedicato a Giovanbattista Cutolo, il giovane cornista ucciso a Napoli nell’agosto del 2023, a 24 anni, che sarebbe dovuto essere tra i protagonisti della rappresentanza italiana. La madre, Daniela Di Maggio, presidente dell’associazione Giogiò vive, non ha potuto raggiungere la Germania per un impegno sopraggiunto all’ultimo momento, ma ha voluto far arrivare il suo messaggio: «Sono orgogliosa e felice della partecipazione di ragazzi provenienti da ogni parte del mondo. Anche se Giovanbattista non è presente, lui è tra loro in Germania».

Ad aprire il concerto sono stati il pianista tedesco Quentin Watcher, vincitore del primo premio e allievo della Musik&Kunstschule di Velbert, e la cornista Gioia Servidone, studentessa del conservatorio Santa Cecilia di Roma, che con lo stesso strumento di Giovanbattista si è aggiudicata il premio a lui intitolato. I due ragazzi hanno preparato insieme, in appena due giorni, un brano di Camille Saint-Saëns: il primo incontro sul palco tra Italia e Germania.

Sul palco si sono poi alternati la pianista Anna Rizzo e la violinista Maria Claudia Rizzo, entrambe allieve del conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, e quattro studenti dell’Isis Albertini di Nola: il chitarrista Pasquale Salapete, il pianista Giampaolo Napolitano e i percussionisti Antonio Pugliese e Yuri Abeille. Hanno dovuto rinunciare alla trasferta per impegni scolastici altri tre vincitori, tutti dell’Isis Antonio Rosmini di Palma Campania: il cornista Giuseppe La Verghetta, il trombettista Francesco Annunziata e la chitarrista Carlotta Nunziata.

Il concorso nasce per valorizzare i giovani talenti e inserirli in contesti internazionali, favorendo lo scambio culturale e il confronto tra tecniche di studio e modi diversi di avvicinarsi alla musica. Tra i suoi obiettivi c’è anche quello di premiare i sacrifici dei ragazzi e dei genitori che li accompagnano nella realizzazione dei loro sogni.

Al termine del concerto Katia Cerullo è stata insignita del titolo di Eccellenza italiana all’estero per la voce, il talento, la professionalità e l’eleganza, e per il suo ruolo di portavoce della musica intesa come linguaggio universale. Un premio accolto con sorpresa: «L’encomio è arrivato inaspettato, visto che ero in Germania come accompagnatrice dei ragazzi e come soprano, con due arie tratte da Così fan tutte e Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart».

L’associazione ringrazia i dirigenti scolastici Rosario Cozzolino dell’Isis Albertini di Nola e Massimiliano Biagi dell’Isis Rosmini di Palma Campania, per la disponibilità e per aver creduto nel progetto, e il maestro Angelo Agostini, presidente della commissione esaminatrice, che ha ripercorso i momenti più belli vissuti accanto al suo allievo Giovanbattista Cutolo. Un ringraziamento va anche ai docenti Egidio Napolitano dell’Albertini e Claudia Sant’Arpino del Rosmini, che hanno fatto parte della giuria.