A Pomigliano, durante le proteste studentesche, alcuni ragazzi hanno fatto esplodere un petardo nella folla. Una ragazza 17enne, vicina all’esplosione, ha accusato un malore ed è stata soccorsa dal 118.
Negli ultimi giorni gli studenti della provincia di Napoli, in particolare modo a Pomigliano e Marigliano, stanno portando avanti delle manifestazioni per i propri diritti, ma a quanto pare non tutti i ragazzi scendono in piazza con la stessa idea di protesta.
Infatti a Pomigliano, all’altezza dell’istituto Matilde Serao in Via Carducci, alcuni ragazzi hanno fatto esplodere diversi petardi e hanno acceso alcuni fumogeni, mettendo a repentaglio la sicurezza della manifestazione.
Durante l’esplosione di uno di questi petardi, una ragazzina di 17 anni che si trovava nei pressi del gruppo di ragazzi, ha accusato un malore per lo spavento improvviso.
La 17enne è stata subito soccorsa dal 118, è stata visitata e attualmente sta bene. I carabinieri hanno avviato dei controlli per risalire ai responsabili dell’esplosione e hanno identificato tre ragazzi di 14 e 16 anni.
I tre giovani sono stati trovati in possesso di tre petardi di tipo Kobra, alcune scatole con piccoli petardi di libera vendita, tre fumogeni, 1 bengala, 1 passamontagna, una maschera di Salvator Dalì e una dose di marijuana. I ragazzi sono stati affidati ai propri genitori e saranno denunciati alla Procura per i minorenni di Napoli.
Situazione simile è avvenuta nel comune di Marigliano, sempre nel contesto di manifestazioni scolastiche. Ci troviamo nei pressi della Villa Comunale, al Corso Umberto, dove i carabinieri hanno fermato un ragazzo con il volto coperto da un passamontagna.
Durante l’identificazione si è scoperta la giovane età del ragazzo, soli 15 anni, e il contenuto del suo zaino: un martello frangi vetro. Stessa sorte dei due ragazzi di Pomigliano è capitata a lui: affidato ai genitori, denunciato e per tutti e quattro i ragazzi sarà proposta l’applicazione del Daspo urbano.
(Foto generata dall’AI)
