Sciopero autotrasportatori, sospensione raccolta rifiuti. Svolta attesa

Lo sciopero degli autotrasportatori in Campania è iniziato circa un settimana fa e in questi ultimi giorni si sono palesati evidenti disagi inevitabili.

In particolare, nel napoletano negli ultimi giorni sono emerse problematiche che hanno mostrato una paralisi generale. Le ripercussioni sono state evidenti: oltre ai rallentamenti nella circolazione, scarseggiavano da diversi giorni i rifornimenti di vari generi alimentari nei supermercati e di carburante nei distributori di tutti i comuni. In particolare quest’ultima problematica ha lentamente paralizzato il napoletano con distributori a secco e file di centinaia di metri presso quelli che, invece,non avevano ancora terminato i carburanti; la situazione ora sta lentamente migliorando e pare che già in diversi presidi sia ricominciato il rifornimento.

Inoltre negli ultimi due giorni sono state registrate difficoltà anche nel servizio della raccolta dei rifiuti. Il disagio maggiore, in questo caso, riguardava il raggiungimento degli impianti di conferimento e rallentamenti nel trasporto che hanno messo in crisi il sistema di smaltimento. Per questo, sono stati tanti i Comuni che hanno adottato misure straordinarie comunicando purtroppo decisioni drastiche ai propri cittadini. Palma Campania è stato uno dei primi comuni a sospendere il servizio della raccolta della plastica giovedì, mentre a San Giuseppe Vesuviano è stato comunicato che il servizio non sarebbe stato garantito fino a oggi, venerdi 23. Gli altri Comuni a comunicare la momentanea sospensione del servizio sono stati Boscoreale e Boscotrecase. A Terzigno, invece, il sindaco Cirillo ha annunciato la sospensione del servizio fino alla giornata di domenica 25 ottobre, anche se ora la situazione potrebbe cambiare da un momento all’altro. A Pomigliano D’Arco è stata annunciata la chiusura temporanea al pubblico del Centro comunale di raccolta di via Gorizia; mentre a Poggiomarino, guidata da un Commissario Prefettizio, due giorni fa era stata annunciata la temporanea chiusura al pubblico dell’isola ecologica e ieri è stato sospeso il servizio del secco indifferenziato, anche se oggi la raccolta riprenderà seppur con alcuni interrogativi sul suo completamento: il comune ha infatti chiesto ai cittadini di ritirare eventuali sacchi qualora venissero lasciati fuori le abitazioni. A Sant’Anastasia il primo cittadino Mariano Caserta ha chiesto ai cittadini di contenere il conferimento dei rifiuti allo stretto necessario viste le difficoltà verificatesi negli ultimi giorni al fine di garantire un’igiene urbana efficace; mentre ad Ottaviano il sindaco Federico qualche giorno fa aveva annunciato una possibile criticità per eseguire correttamente la raccolta dei rifiuti. Altri comuni del Napoletano che hanno sospeso il servizio nei giorni scorsi sono stati quelli di Roccarainola, Nola, Marigliano, Camposano e San Vitaliano.

La decisione presa da questi comuni era apparsa inevitabile, specialmente considerando che nei giorni scorsi le proteste degli autotrasportatori avevano bloccato tantissimi territori. La situazione è in continuo aggiornamento e potrebbero verificarsi cambiamenti in qualunque momento. Ora che i presidi dei manifestanti si stanno sciogliendo, infatti, anche il servizio di raccolta dei rifiuti potrebbe ritornare alla normalità a partire già dalla giornata di oggi.