Pomigliano d’Arco: la sospensione dei servizi rende le stazioni meno sicure

Riceviamo e pubblichiamo


Linea Napoli–Baiano, dal 25 ottobre stop ai bus di supporto. «A rischio pendolari e sicurezza delle stazioni»
Pomigliano Sicura e Voce di Pratola: «Meno collegamenti significa anche più isolamento per i territori»
La sospensione, dal 25 ottobre, dei servizi automobilistici di supporto al trasporto ferroviario dell’area nolana, annunciata da EAV a causa delle difficoltà di approvvigionamento del carburante, rischia di aggravare ulteriormente i disagi per lavoratori, studenti e pendolari della linea Napoli–Baiano. Una situazione già critica, con l’interruzione del servizio ferroviario a Volla e la necessità di proseguire in autobus verso Napoli, che potrebbe rendere ancora più difficili gli spostamenti quotidiani di migliaia di cittadini. Ma il problema non riguarda soltanto la mobilità: riguarda anche la sicurezza. La progressiva riduzione dei collegamenti rischia infatti di accentuare la desertificazione delle stazioni, diminuendo la presenza degli utenti e aumentando il senso di isolamento, soprattutto nelle fasce orarie più delicate. «È un problema che ho già sollevato in passato e sul quale sono tornato a intervenire anche la scorsa settimana, in diretta televisiva su Canale 9, denunciando i disagi della tratta Napoli–Baiano e le criticità legate alla sicurezza dei viaggiatori. Oggi, alla luce delle nuove sospensioni annunciate, è ancora più urgente trovare soluzioni concrete». Come referente del Comitato Pomigliano Sicura e voce di Pratola, rivolgo un appello a EAV, ai sindaci e alle istituzioni competenti affinché si individuino alternative per limitare i disagi, garantire la continuità dei collegamenti e tutelare la sicurezza degli utenti. Il trasporto pubblico non è un servizio accessorio: è un diritto dei cittadini. Non lasciamo che le stazioni e i territori vengano progressivamente abbandonati.
Avv. Mauro Panico
Referente Comitato Pomigliano Sicura
Voce di Pratola