Gestione del Parco Urbano, doppia denuncia alla magistratura

ACERRA – Due denunce presentate all’Autorità Giudiziaria e una serie di presunte irregolarità che potrebbero aprire nuovi scenari sulla gestione del Parco urbano di via George Sand ad Acerra. A sollevare il caso è Andrea Piatto, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, che annuncia una conferenza stampa per illustrare la documentazione raccolta.

«Nei giorni scorsi ho depositato presso l’Autorità Giudiziaria, per il tramite delle Forze dell’Ordine, un esposto-denuncia, con una successiva integrazione, sulla, a dir poco discutibile, gestione del Parco Urbano di via George Sand», dichiara Piatto.La vicenda nasce da una richiesta di accesso agli atti presentata il 7 luglio scorso. Soltanto ad ottobre, dopo oltre tre mesi e diversi solleciti, il consigliere avrebbe ricevuto la documentazione.Secondo quanto denunciato dall’esponente democratico, sarebbero emerse anomalie riguardanti la cauzione definitiva, ritenuta falsa, la mancata stipula delle polizze assicurative obbligatorie dal 2023 al 2026 e presunti abusi edilizi.Piatto punta inoltre il dito contro i controlli comunali, contestando presunte omissioni nella vigilanza sugli obblighi contrattuali del concessionario.

«Perché questi controlli non ci sono stati? Quali sono i rapporti tra gli amministratori della cooperativa e alcuni amministratori del Comune?», domanda il capogruppo PD, chiedendo chiarimenti sulle responsabilità amministrative.Al centro della controversia una struttura pubblica di circa 7mila metri quadrati, concessa per 15 anni, rinnovabili, a un canone inferiore ai 300 euro mensili.

Le contestazioni, al momento, rappresentano le accuse formulate dal consigliere e dovranno essere verificate nelle sedi competenti.Ulteriori dettagli saranno illustrati mercoledì 21 ottobre, alle ore 11, presso la scuola di formazione politica “Sergio Mattarella”, in corso Garibaldi 66, alla presenza di altri consiglieri comunali di opposizione.