Vesuvio, accordo tra le guide per il GranCono: avviato il percorso verso un’organizzazione unitaria

Riceviamo e pubblichiamo:

Vesuvio, svolta per le guide del Gran Cono: firmato

l’accordo, si apre una nuova fase

Il lavoro di mediazione dell’Ente Parco, avviato nel 2025, porta alla

sottoscrizione dell’intesa e all’impegno per un’organizzazione unitaria

delle guide.

Una svolta per il servizio di accompagnamento al Gran Cono del Vesuvio. Il percorso di

concertazione condotto dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, in sinergia con l’Avvocatura

dello Stato e con il supporto della Prefettura di Napoli, ha portato oggi alla sottoscrizione

dell’accordo transitorio e all’impegno delle due organizzazioni delle guide a costituire un

raggruppamento unitario.

Un risultato che assicura la continuità del servizio e apre una nuova fase di collaborazione

tra i professionisti, mettendo a frutto l’esperienza delle guide storiche e le competenze di

quelle di più recente abilitazione.

L’accordo è stato sottoscritto presso l’Infopoint di Trecase dal Presidente dell’Ente Parco,

Raffaele De Luca, e da Angelo Balzano, legale rappresentante dell’Associazione Presidio

Guide Vulcanologiche Campane. Disciplina l’accompagnamento dei visitatori sul sentiero n.

5 “Il Gran Cono”, per esigenze di sicurezza e incolumità, con il nuovo assetto operativo a

partire dal 16 ottobre.

Nel corso dell’incontro, l’associazione e il Presidio Permanente Vulcano Vesuvio Società

Cooperativa hanno inoltre confermato l’impegno a costituire entro il 30 ottobre un

Raggruppamento Temporaneo di Imprese, con il quale sottoscrivere un identico accordo

ponte.

La firma rappresenta una tappa decisiva di un lavoro avviato nel 2025 per affrontare le

complessità legate all’ingresso di nuove guide abilitate e alla conseguente riorganizzazione

del servizio. L’Ente Parco ha mantenuto aperto il confronto, affrontando le questioniamministrative e organizzative e avvicinando posizioni inizialmente divergenti, fino a

costruire le condizioni per un percorso condiviso.

Il valore dell’intesa risiede nella possibilità di tradurre questa transizione in un’opportunità di

rinnovamento: ampliare le professionalità disponibili, favorirne la collaborazione e rafforzare

l’organizzazione dell’accompagnamento, nell’interesse dei visitatori e della tutela dell’area

protetta.

«Questo accordo segna una svolta per il Vesuvio ed è il risultato di un lavoro iniziato nel

2025, che ha richiesto tenacia, mediazione e una forte assunzione di responsabilità da parte

dell’Ente Parco – dichiara il Presidente Raffaele De Luca –. Abbiamo affrontato una fase

complessa, cercando soluzioni e mantenendo vivo il dialogo anche nei momenti più delicati.

Oggi questo impegno si traduce in un risultato concreto: continuità del servizio e un percorso

comune nel quale far incontrare l’esperienza delle guide storiche e le competenze dei nuovi

professionisti.

Una più ampia disponibilità di guide, sostenuta da un’organizzazione efficace, può dare

nuovo impulso alla qualità dell’accoglienza, al presidio dei percorsi e all’attenzione alla

sicurezza. È una prospettiva importante per il Gran Cono, la cui fruizione richiede

competenza e rispetto per un ambiente naturale straordinario e fragile.

L’impegno a costituire il raggruppamento unitario dovrà ora trovare attuazione nei tempi

concordati. Continueremo a seguire questo percorso con la stessa determinazione.

Ringrazio l’Avvocatura dello Stato per il supporto che ci ha assicurato nelle diverse fasi del

confronto, la Prefettura di Napoli per il sostegno, i funzionari dell’Ente per il lavoro svolto e i

rappresentanti delle guide per la disponibilità e gli impegni assunti».

L’accordo, approvato dal Consiglio direttivo con deliberazione n. 5 del 12 ottobre 2026,

resterà in vigore fino alla conclusione della procedura di gara e all’individuazione del

soggetto affidatario. Dal 16 ottobre cessa l’operatività della precedente convenzione del

2014, con un ordinato passaggio di consegne volto a garantire la continuità delle attività.