Pomigliano, il Tribunale respinge la richiesta di sospendere la nomina del comandante Parisi

POMIGLIANO D’ARCO – Con un’ordinanza depositata il 6 ottobre 2026, il Giudice del Lavoro del Tribunale di Nola, dott. Francesco Fucci, ha respinto la richiesta di sospendere la nomina di Gennaro Parisi alla guida del Comando di Polizia Locale di Pomigliano d’Arco.

La richiesta era stata presentata dall’Associazione “PL-Polizia Locale”, che aveva contestato il decreto con cui il Comune, nel dicembre 2025, aveva affidato a Parisi, ufficiale della Guardia di Finanza in ausiliaria, la direzione del Comando.

L’associazione aveva contestato, tra l’altro, l’assenza di una procedura comparativa e la scelta di affidare l’incarico a una persona proveniente dalla Guardia di Finanza e non dai ruoli della Polizia Locale.

Il giudice del Lavoro, però, ha ritenuto che l’associazione non fosse legittimata ad agire in questa controversia. Secondo il Tribunale, la questione potrebbe riguardare interessi individuali di singoli appartenenti alla categoria e non un interesse collettivo dell’intera Polizia Locale.

Il ricorso è stato respinto anche per la mancanza del “periculum in mora”, cioè di un danno concreto e imminente che rendesse necessario un intervento urgente del giudice.

Il Tribunale ha inoltre escluso che l’eventuale illegittimità della nomina possa comportare automaticamente l’invalidità degli atti già adottati dal comandante. A questo proposito ha richiamato il principio del “funzionario di fatto”, secondo cui gli atti compiuti possono conservare i propri effetti a tutela della continuità dell’azione amministrativa e dei terzi.

Gennaro Parisi resta dunque alla guida della Polizia Locale di Pomigliano d’Arco.