Stalking all’ex ministro Sangiuliano, prima udienza per Boccia: “Dimostrerò la mia innocenza”

“Da domani, finalmente, si entra nell’aula di giustizia. Ed è lì, nel contraddittorio e attraverso le prove, che intendo dimostrare la mia totale estraneità ai fatti che mi vengono contestati. Il dibattimento dimostrerà la mia totale estraneità”.

Lo dice l’imprenditrice di Pompei Maria Rosaria Boccia in vista della prima udienza in programma domani a Roma del processo in cui è imputata con le accuse di stalking aggravato, lesioni e interferenze illecite nella vita privata nei confronti dell’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. In una lunga nota, Boccia contesta tra l’altro proprio l’accusa di stalking: “Voglio che su questo punto non ci siano equivoci – scrive – Io non ho fatto nulla di tutto questo.

“Domani -aggiunge- saranno i miei avvocati a illustrare puntualmente questi aspetti, il loro inquadramento giuridico e le ragioni della difesa”. L’imprenditrice sostiene di non voler avere “trattamenti di favore: chiedo che si racconti tutto” ma che ciò “venga fatto senza pregiudizi, senza etichette preventive e senza trasformare una contestazione giudiziaria in una sentenza mediatica”. Nella nota, infine, Boccia annuncia di aver dato la propria disponibilità alla ripresa del processo da parte delle ‘Iene’ e di ‘Un giorno in pretura’: “auspico che venga autorizzata dal tribunale”.