Tradizione, folklore, enogastronomia e musica tornano protagonisti dal 2 al 4 ottobre 2026 con la 52ª Festa dell’Uva e la 32ª Rassegna Nazionale del Folklore. Si parte venerdì 2 ottobre, tra percorsi enogastronomici e lo spettacolo serale di Tonuccio Corona e la B Folk Band. Sabato 3 una delle principali novità: 11 carri saranno “in vetrina” e sarà possibile degustare le “Vinelle”, scialatielli fatti a mano con impasto al vino. In serata spazio allo spettacolo Dance Tarantella.
Il momento più atteso sarà domenica 4 ottobre, con la grande sfilata alla quale parteciperanno complessivamente 25 carri, accompagnati dai gruppi folk. Tra i protagonisti anche i Bottari di Macerata Campania, che prenderanno parte alla sfilata e si esibiranno nel pomeriggio in piazza.
A chiudere la manifestazione sarà il concerto dei Nòtos, per la prima volta in Campania e in provincia di Salerno.«La Festa dell’Uva è molto più di una manifestazione: è un appuntamento che appartiene profondamente alla nostra comunità – dichiara la presidente Serena Di Guida –. La sua forza sta nelle persone, nei cittadini che lavorano ai carri, nei volontari, nelle famiglie e nei giovani. Il suo vero spirito è quello della convivialità e della spensieratezza: ritrovarsi, stare insieme e condividere. È questo che vogliamo offrire anche con la 52ª edizione, trasformando Oliveto Citra in un grande luogo di incontro e di allegria».
