Sant’Anastasia, parte il servizio di trasporto scolastico ma all’opposizione non basta: “pretendiamo risposte”

Riceviamo dai consiglieri di opposizione e pubblichiamo 

Prendiamo atto che lunedì 28 settembre partirà il trasporto scolastico. È una buona notizia per le famiglie, dopo giorni di disagi e incertezza. Vigileremo affinché il servizio sia regolare e nessuno perda le giornate già pagate.

Il sindaco, però, non pensi che l’avvio del servizio chiuda la vicenda. Le sue accuse contro l’opposizione sono gravi: chiedere conto di un disservizio che ha colpito gli studenti non significa speculare sui bambini. Significa svolgere il mandato che i cittadini ci hanno affidato.

Il sindaco annuncia un esposto alla Procura della Repubblica. Ne presenteremo uno anche noi. Vogliamo che siano esaminati gli atti, la sequenza delle decisioni e le circostanze che hanno impedito l’avvio del servizio. Se il sindaco voleva davvero un’iniziativa comune per accertare i fatti, poteva coinvolgerci: avremmo firmato. La Procura non può essere evocata in un comunicato politico per attaccare l’opposizione; nelle sedi competenti si portano documenti e fatti da verificare. È ciò che faremo.

Gli uffici comunali, intanto, non hanno ancora risposto per iscritto alla nostra formale richiesta di chiarimenti. Quella risposta la pretendiamo. Vogliamo conoscere le verifiche svolte prima dell’avvio previsto, quando e come siano emerse le criticità, quali atti siano stati adottati e come sarà tutelato chi ha già pagato. Un post del sindaco non sostituisce una risposta degli uffici competenti, sottoscritta e supportata dagli atti.

Da luglio chiediamo di discutere in Consiglio comunale di trasporto e manutenzione degli edifici scolastici. Al 25 settembre non si è tenuto alcun Consiglio monotematico e non è arrivata una risposta istituzionale dell’assessore competente nel merito. Prima di accusare chi fa domande, l’amministrazione risponda a quelle domande.

Le famiglie hanno diritto a un servizio che funzioni. I cittadini hanno diritto di sapere perché non è partito quando previsto. Noi non arretreremo di fronte agli attacchi del sindaco: aspettiamo le risposte scritte e porteremo la vicenda all’attenzione della Procura.

I consiglieri comunali di opposizione

Saveria GIORDANO

Apostolos PAIPAIS

Carmine ESPOSITO 

Emilio Ciro PAVONE

Imma CERIELLO

Alfonso DI FRAIA